Portogallo. I laboratori vogliono studiare le cellule staminali
"Il CLA (Consiglio dei Laboratori Associati) ritiene deplorevole che il Governo abbia sostenuto all'Onu la proibizione della ricerca con le cellule staminali senza consultare la comunita' scientifica, ricorrendo a societa' e istituzioni competenti in quest'area, quelle che compongono il CLA e il Consiglio Nazionale di Etica per le Scienze della Vita, per assicurarsi di avere una posizione fondata".
"La medicina rigenerativa a base di cellule staminali e' una delle maggiori speranze per il recupero delle funzioni che vengono perse, per malattie o per incidenti, dagli organi vitali", riferisce ancora un duro documento reso pubblico dal CLA. "Per l'elevato potenzialita' per la salute, la ricerca con le cellule staminali deve essere fortemente incoraggiata e appoggiata, in particolare con le cellule adulte, del sangue del cordone o quelle embrionali, perche' non ci sono obiezioni etiche fondate".
Dei 15 laboratori del CLA fanno parte l'Istituto di Patologia e Immunologia dell'Universita' di Porto e l'Istituto di Biologia Molecolare e Cellulare.
"La medicina rigenerativa a base di cellule staminali e' una delle maggiori speranze per il recupero delle funzioni che vengono perse, per malattie o per incidenti, dagli organi vitali", riferisce ancora un duro documento reso pubblico dal CLA. "Per l'elevato potenzialita' per la salute, la ricerca con le cellule staminali deve essere fortemente incoraggiata e appoggiata, in particolare con le cellule adulte, del sangue del cordone o quelle embrionali, perche' non ci sono obiezioni etiche fondate".
Dei 15 laboratori del CLA fanno parte l'Istituto di Patologia e Immunologia dell'Universita' di Porto e l'Istituto di Biologia Molecolare e Cellulare.
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