Portogallo. Il Libro Bianco sull'uso degli embrioni nella ricerca scientifica
Per Daniel Serrão questo Libro Bianco costituisce solo un documento informativo, di sostegno alla decisione del Governo. Il documento, presentato il 7 marzo, e' stato redatto da Daniel Serrão, anche se ha dovuto tenere conto dell'opinione di 28 specialisti invitati dal ministero della Scienza e dell'Istruzione Superiore, che si erano riuniti il 24 gennaio e che poi avevano inviato la loro opinione per scritto allo stesso Serrão.
"La pretesa di questo testo e' che sia informativo. Non aspettatevi nessun parere, consiglio o orientamento in merito alla scelta che deve prendere il Governo", spiega Serrão, che comunque specifica che "tutta la ricerca che non e' direttamente terapeutica e benefica per gli embrioni umani deve essere considerata moralmente illecita".
Il Libro Bianco e' stato pubblicato sul sito Internet del ministero della Scienza e dell'Istruzione Superiore (clicca qui), in cui e' stato predisposto uno spazio per inviare pareri e aprire una sorta di dibattito pubblico.
In Portogallo esistono 16 centri di Procreazione Medicalmente Assistita, tra pubblici e privati, non tutti realizzano la tecnica della crioconservazione degli embrioni. In pratica il numero degli embrioni congelati e' un'incognita, alcuni specialisti accreditano che la cifra al massimo sia di 3.000. "L'importante e' che non si chiudano tutte le porte alla ricerca, anche perche' e' dalla ricerca che dipende il miglioramento delle stesse tecniche della procreazione medicalmente assistita, ma questo non vuol dire che si possa fare tutto", ha detto Pedro Sá e Melo, presidente della Societa' Portoghese della Medicina della Riproduzione.
La nota introduttiva del Ministero della Scienza e dell'Insegnamento Superiore
"Le questioni relative all'uso e alla manipolazione degli embrioni umani nella ricerca scientifica costituiscono attualmente una grande preoccupazione a livello mondiale. Oltre alla produzione degli embrioni per il processo di trasferimento nucleare (clonazione) e all'uso di questi embrioni per la riproduzione umana (clonazione riproduttiva) -che e' condannata quasi universalmente- esistono tuttavia anche dei problemi in merito all'uso di questi embrioni per il lavoro sperimentale (clonazione terapeutica) e l'uso degli embrioni "sovrannumerari" dai procedimenti di Riproduzione Medicalmente Assistita.
Il ministero della Scienza e dell'Istruzione Superiore e' attento a questa problematica, avendo sollecitato il prof. Daniel Serrão a preparare un Libro Bianco sull'uso degli embrioni umani nella ricerca scientifica. L'obbiettivo di questo Libro Bianco e' quello di fornire un documento informativo in merito alla ricerca con embrioni umani, in modo da rendere possibile un dibattito pubblico, il piu' ampio possibile, a partire da una informazione comprensibile per tutti.
Sono stati ascoltati per l'elaborazione di questo Libro Bianco diverse personalita' (giuristi, medici, scienziati e politici) che si sono riuniti lo scorso 24 gennaio al ministero e che hanno inviato al prof. Daniel Serrão, per scritto, il riassunto dei loro interventi.Si apre ora la fase del dibattito pubblico, al cui termine verra' presentata una proposta di legislazione in materia. Chiediamo la sua partecipazione, facendoci arrivare il suo contributo per questo dibattito".
"La pretesa di questo testo e' che sia informativo. Non aspettatevi nessun parere, consiglio o orientamento in merito alla scelta che deve prendere il Governo", spiega Serrão, che comunque specifica che "tutta la ricerca che non e' direttamente terapeutica e benefica per gli embrioni umani deve essere considerata moralmente illecita".
Il Libro Bianco e' stato pubblicato sul sito Internet del ministero della Scienza e dell'Istruzione Superiore (clicca qui), in cui e' stato predisposto uno spazio per inviare pareri e aprire una sorta di dibattito pubblico.
In Portogallo esistono 16 centri di Procreazione Medicalmente Assistita, tra pubblici e privati, non tutti realizzano la tecnica della crioconservazione degli embrioni. In pratica il numero degli embrioni congelati e' un'incognita, alcuni specialisti accreditano che la cifra al massimo sia di 3.000. "L'importante e' che non si chiudano tutte le porte alla ricerca, anche perche' e' dalla ricerca che dipende il miglioramento delle stesse tecniche della procreazione medicalmente assistita, ma questo non vuol dire che si possa fare tutto", ha detto Pedro Sá e Melo, presidente della Societa' Portoghese della Medicina della Riproduzione.
La nota introduttiva del Ministero della Scienza e dell'Insegnamento Superiore
"Le questioni relative all'uso e alla manipolazione degli embrioni umani nella ricerca scientifica costituiscono attualmente una grande preoccupazione a livello mondiale. Oltre alla produzione degli embrioni per il processo di trasferimento nucleare (clonazione) e all'uso di questi embrioni per la riproduzione umana (clonazione riproduttiva) -che e' condannata quasi universalmente- esistono tuttavia anche dei problemi in merito all'uso di questi embrioni per il lavoro sperimentale (clonazione terapeutica) e l'uso degli embrioni "sovrannumerari" dai procedimenti di Riproduzione Medicalmente Assistita.
Il ministero della Scienza e dell'Istruzione Superiore e' attento a questa problematica, avendo sollecitato il prof. Daniel Serrão a preparare un Libro Bianco sull'uso degli embrioni umani nella ricerca scientifica. L'obbiettivo di questo Libro Bianco e' quello di fornire un documento informativo in merito alla ricerca con embrioni umani, in modo da rendere possibile un dibattito pubblico, il piu' ampio possibile, a partire da una informazione comprensibile per tutti.
Sono stati ascoltati per l'elaborazione di questo Libro Bianco diverse personalita' (giuristi, medici, scienziati e politici) che si sono riuniti lo scorso 24 gennaio al ministero e che hanno inviato al prof. Daniel Serrão, per scritto, il riassunto dei loro interventi.Si apre ora la fase del dibattito pubblico, al cui termine verra' presentata una proposta di legislazione in materia. Chiediamo la sua partecipazione, facendoci arrivare il suo contributo per questo dibattito".
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