Un postino rivendica il diritto ai baffi
Nakamura porta i baffi fin dal 1990. E tutto filava liscio fino a quando il suo datore di lavoro, le Poste giapponesi, nel 2004 hanno adottato un regolamento che impone di tagliare i baffi per rispetto dei clienti. Il fatto e' che gran parte dei nipponici non ha un sistema pilifero molto sviluppato, percio' barba e baffi sono considerati volgari (anche se questi segni di virilita' stanno tornando di moda). Nakamura non ci sta a privarsene e ha deciso di ricorrere in giudizio. Intanto il suo avvocato ha scritto una lettera alle Poste definendo "irrazionale" quel punto del regolamento. "Portare i baffi fa parte dello stile di vita di un individuo e dovrebbe essere una decisione privata".
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