Sabato 6 giugno 2026
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Potra' abortire l'undicenne violentata dallo zio

U.E. - ROMANIA
Notizia ·
Florina V., la bambina romena di 11 anni, rimasta incinta dopo essere stata violentata dallo zio 19enne, potra' abortire in Romania: lo ha annunciato oggi una commissione di medici e psicologi incaricata giorni fa dal ministero della sanita' di prendere una decisione sul caso. Nei giorni scorsi, i medici di Iasi (est del Paese), avevano respinto l'idea di far abortire la bimba, che si trova alla 21/a settimana di gravidanza, invocando il codice penale. Questo prevede infatti che una gravidanza oltre le 14 settimane puo' essere interrotta soltanto se la vita della mamma e' messa in pericolo o se il feto ha malformazioni gravi. 'La gravidanza mette in pericolo la salute mentale della bambina', ha dichiarato oggi il sottosegretario al Ministero della salute, Vlad Iliescu, citato dalla tv privata 'Realitatea'. 'Gli specialisti hanno valutato che le chance di sopravvivere del feto sono all'1%'. Anche se la commissione ha deciso che Florina puo' abortire anche in Romania, i genitori hanno gia' comprato biglietti d'aereo per portarla in Gran Bretagna, dove la legislazione consente un simile intervento fino alla 24/a settimana di gravidanza. Nei giorni scorsi una lettrice del quotidiano 'Evenimentul zilei' aveva promesso di sostenere finanziarmente la bimba ad abortire in Gran Bretagna. I genitori hanno respinto il sostegno della Metropolia ortodossa della Moldavia (est), che aveva offerto sostegno spirituale e finanziario per allevare il neonato, se la bimba-mamma decidesse di portare avanti la gravidanza. Intanto, la polizia non riesce a trovare lo zio accusato di stupro: continua a nascondersi dopo aver minacciato Florina di morte se avesse parlato.    


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