Prato: 400 mila euro per la banda larga dalla Regione Toscana
Banda larga a tutti i cittadini e le imprese del territorio di Prato: questo l'impegno su cui ha voluto soffermarsi il vicepresidente della Regione Toscana, Federico Gelli, intervenendo questa mattina all'incontro organizzato con la Provincia per illustrare le novità e le opportunità contenute nel Programma regionale per la promozione e lo sviluppo della società dell'informazione. "Si stima che nel territorio pratese ci siano ancora 27 mila soggetti tra imprese e cittadini che a oggi non accedono a servizi di connettività, e intanto non si può più parlare solo di banda larga, ma bisogna guardare a ulteriori salti di qualità, con infrastrutture che rispondano alle esigenze di realtà industriali e artigianali che vogliono scommettere sulla modernità. Per questo la Provincia di Prato è giustamente tra i soggetti più vivaci e interessati alle azioni di riduzione del digital divide, tanto da destinare 400mila euro nel nostro progetto sulla banda larga. Così complessivamente potremo spendere un milione di euro per investimenti in infrastrutture per imprese e cittadini".
Il vicepresidente ha anche ricordato che la strategia regionale è imperniata su azioni di stimolo e sostegno del mercato, laddove il mercato non può arrivare perché non sussistono condizioni di convenienza economica per investimenti privati: "Un'azione che sta raccogliendo i primi frutti, visto che in provincia di Prato gli operatori della telecomunicazione, sollecitati dall'intervento regionale, hanno già fatto investimenti per il 2008, assicurando la copertura di oltre 7 mila persone e imprese". Gelli si è soffermato anche sull'impegno del governo regionale per garantire un accesso sicuro e autenticato ai servizi in rete: "Un impegno, finanziato con 600mila euro, che assume un particolare rilievo per Prato, comune che, tra l'altro, partecipa al progetto nazionale di sperimentazione della carta d'identità elettronica con l'attivazione di servizi in rete quali la dichiarazione Ici, il cambio di residenza o il pagamento delle rette scolastiche. In questo modo Prato si è candidata a città pilota in Toscana per l'erogazione di servizi digitali ai cittadini, una sfida di assoluto rilievo anche per il governo regionale".
Il vicepresidente ha anche ricordato che la strategia regionale è imperniata su azioni di stimolo e sostegno del mercato, laddove il mercato non può arrivare perché non sussistono condizioni di convenienza economica per investimenti privati: "Un'azione che sta raccogliendo i primi frutti, visto che in provincia di Prato gli operatori della telecomunicazione, sollecitati dall'intervento regionale, hanno già fatto investimenti per il 2008, assicurando la copertura di oltre 7 mila persone e imprese". Gelli si è soffermato anche sull'impegno del governo regionale per garantire un accesso sicuro e autenticato ai servizi in rete: "Un impegno, finanziato con 600mila euro, che assume un particolare rilievo per Prato, comune che, tra l'altro, partecipa al progetto nazionale di sperimentazione della carta d'identità elettronica con l'attivazione di servizi in rete quali la dichiarazione Ici, il cambio di residenza o il pagamento delle rette scolastiche. In questo modo Prato si è candidata a città pilota in Toscana per l'erogazione di servizi digitali ai cittadini, una sfida di assoluto rilievo anche per il governo regionale".
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