Preservativi benedetti
"Dimenticare è contagioso. Proteggi il tuo prossimo come te stesso". Con questo slogan, unito alla distribuzione di preservativi, la Chiesa cattolica di Lucerna ha partecipato alla campagna contro l'Aids, promossa da missio (il ramo svizzero e del Lichtenstein dell'organizzazione cattolica Pontificie Opere Missionarie attiva in 120 Paesi).Per portare l'attenzione sull'Africa e avvicinare i giovani al tema, la missione cattolica si sposta per tre settimane in varie località svizzere con un camion diviso in piccole stanze che rappresentano una capanna, un'aula scolastica, un mercato, una clinica. La mostra multimediale illustra la difficile realtà in Uganda e Sudafrica, particolarmente colpiti dalla sieropositività, e racconta la storia di due giovani malati di Aids.
Dal 25 al 27 ottobre il camion ha stazionato davanti alla stazione ferroviaria di Lucerna e l'evento ha avuto grande eco, dice un responsabile delle attività giovanili di missio, Flavio Moresino, il quale fa presente come ogni 12 secondi una persona nel mondo venga contagiata dall'Hiv.
In parallelo al camion espositivo, la Chiesa cattolica di Lucerna ha allestito una bancarella con materiale informativo e ha distribuito 3000 preservativi con il messaggio riportato sopra. Il portavoce della chiesa cattolica di Lucerna, Florian Flohr, ha spiegato che lui e i suoi colleghi non si sono limitati a distribuire i condom, ma che ogni consegna era introdotta da una conversazione sull'importanza del sesso sicuro.
E' noto che la Chiesa cattolica romana è contraria all'uso del preservativo, e infatti da ambienti vescovili si sono levate voci critiche all'iniziativa. Ma i sostenitori della campagna di missio replicano: ignorare il pericolo dell'Hiv non è morale.
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