Presidenziali: il peso di Internet sulle convention
Internet sempre piu' protagonista nella corsa alla Casa Bianca. Per la prima volta della storia il web e' stato fondamentale nella raccolta fondi per la campagna elettorale in vista delle presidenziali Usa del 4 novembre, garantendo finanziamenti record al candidato Barack Obama. Ma il fenomeno non si ferma qui.
La Convention del Partito Democratico che si aprira' lunedi' a Denver, in Colorado, si svolgera' anch'essa all'insegna del web, con protagonisti che si chiamano FaceBook e MySpace (i siti di socializzazione che tutti i candidati hanno volentieri 'occupato' per catturare i giovani), YouTube (con una pioggia di filmati di tutti i tipi). O anche Twitter e Tagged.
Per la prima volta infatti una Convention politica americana verra' 'invasa' da una nuova categoria di giornalisti: i blogger, ora riconosciuti ufficialmente anche dalla Casa Bianca e dal Congresso degli Stati Uniti.
Tra quelli presenti a Denver, ci sono rappresentanti di blog molto seri (o seriosi), tra cui 'Open Left' o 'Politics Online', diventati ormai protagonisti di spicco del panorama politico americano, ma non solo. Alcuni di loro sono legati ai sindacati, altri agli ambienti ispanici o afro-americani.
C'e' una terza categoria, quella dei blog piu' fantasiosi e polemici, ma che non sempre sono molto accurati e precisi: alcuni di loro sono stati accettati dagli organizzatori della Convention di Denver.
Dell'importanza conquistata dai blog in politica e' consapevole il colosso del web Google, che a Denver offre ai blogger una tenda di oltre 700 metri quadrati su due livelli.
Con accesso internet per tutti, aree di lavoro ma anche comodi divani per riposare, oltre a panini e bibite, ma anche caramelle e massaggi.
In cooperazione con YouTube (il sito acquistato nei mesi scorsi dallo stesso gigante di Mountain View per mettere sul web i filmati), Google sara' una delle star delle due Convention in vista delle presidenziali: oltre quella di Denver; quella del Partito Repubblicano, inizio settembre, a St.Paul nel Minnesota.
Google ospitera' a Denver circa 500 blogger disposti a pagare 100 dollari per fruire dei servizi del 'tendone', dove verranno offerti programmi ad hoc del colosso di Mountain View oltre ad un chioschetto elettronico da cui inserire filmati e commenti su YouTube.
Quattro anni or sono, in occasione delle convention di Boston (democratici) e e New York (repubblicani), i blogger si contavano sulle dita di una mano e YouTube non era stata ancora inventata.
Per i blogger indipendenti, piu' o meno famosi, la Convention di Denver rappresenta una sorta di prova generale. Le pagine web gia' mettono in difficolta' le agenzia di stampa, ora tocchera' ai telefonini (e i loro filmati sul web) sfidare le tradizionali telecamere a spalla. (Ansa)
La Convention del Partito Democratico che si aprira' lunedi' a Denver, in Colorado, si svolgera' anch'essa all'insegna del web, con protagonisti che si chiamano FaceBook e MySpace (i siti di socializzazione che tutti i candidati hanno volentieri 'occupato' per catturare i giovani), YouTube (con una pioggia di filmati di tutti i tipi). O anche Twitter e Tagged.
Per la prima volta infatti una Convention politica americana verra' 'invasa' da una nuova categoria di giornalisti: i blogger, ora riconosciuti ufficialmente anche dalla Casa Bianca e dal Congresso degli Stati Uniti.
Tra quelli presenti a Denver, ci sono rappresentanti di blog molto seri (o seriosi), tra cui 'Open Left' o 'Politics Online', diventati ormai protagonisti di spicco del panorama politico americano, ma non solo. Alcuni di loro sono legati ai sindacati, altri agli ambienti ispanici o afro-americani.
C'e' una terza categoria, quella dei blog piu' fantasiosi e polemici, ma che non sempre sono molto accurati e precisi: alcuni di loro sono stati accettati dagli organizzatori della Convention di Denver.
Dell'importanza conquistata dai blog in politica e' consapevole il colosso del web Google, che a Denver offre ai blogger una tenda di oltre 700 metri quadrati su due livelli.
Con accesso internet per tutti, aree di lavoro ma anche comodi divani per riposare, oltre a panini e bibite, ma anche caramelle e massaggi.
In cooperazione con YouTube (il sito acquistato nei mesi scorsi dallo stesso gigante di Mountain View per mettere sul web i filmati), Google sara' una delle star delle due Convention in vista delle presidenziali: oltre quella di Denver; quella del Partito Repubblicano, inizio settembre, a St.Paul nel Minnesota.
Google ospitera' a Denver circa 500 blogger disposti a pagare 100 dollari per fruire dei servizi del 'tendone', dove verranno offerti programmi ad hoc del colosso di Mountain View oltre ad un chioschetto elettronico da cui inserire filmati e commenti su YouTube.
Quattro anni or sono, in occasione delle convention di Boston (democratici) e e New York (repubblicani), i blogger si contavano sulle dita di una mano e YouTube non era stata ancora inventata.
Per i blogger indipendenti, piu' o meno famosi, la Convention di Denver rappresenta una sorta di prova generale. Le pagine web gia' mettono in difficolta' le agenzia di stampa, ora tocchera' ai telefonini (e i loro filmati sul web) sfidare le tradizionali telecamere a spalla. (Ansa)
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