Venerdì 5 giugno 2026
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Prezzi bitume. Autorita' esclude accordo di trust tra produttori

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Non c'e' stato un coordinamento tra imprese nel definire il prezzo all'ingrosso del bitume. E' il risultato cui e' giunta l'istruttoria avviata un anno fa dall'Antitrust nei confronti di otto societa' petrolifere (Alma Petroli, Api-Anonima Petroli Italiana, TotalErg, Eni, Esso Italiana, IES-Italiana Energia e Servizi, Iplom e Shell Italia) per accertare l'eventuale esistenza di un'intesa, sotto forma di accordo o pratica concordata, finalizzata alla determinazione congiunta del livello dei prezzi del bitume o comunque ad una compartimentazione dei mercati.
Dagli accertamenti effettuati, anche attraverso ispezioni presso le societa' interessate, non sono infatti 'emersi elementi documentali che provino direttamente la concertazione tra gli operatori, ne' e' stato riscontrato un complesso di indizi seri, precisi e concordanti', rileva l'Autorita' nel bollettino settimanale.
Secondo l'Antitrust, che aveva ricevuto segnalazioni di singole imprese e associazioni di imprese attive nel settore dell'edilizia e delle costruzioni stradali, a partire dall'estate del 2008,'le circostanze congiunturali, unitamente alla elevata trasparenza delle condizioni di vendita e di approvvigionamento del prodotto, appaiono costituire una plausibile spiegazione alternativa, non censurabile, all'ipotesi di accordo'. In sostanza non e' possibile escludere che il fenomeno osservato possa essere spiegato come 'sommatoria di decisioni autonome dei singoli operatori'. Ne consegue che le risultanze istruttorie non consentono di dimostrare in modo univoco l'esistenza di una condotta illecita.
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