La prima patata transgenica divide
Il disaccordo era cosi' evidente che i ministri dell'Agricoltura dei Ventisette, riuniti il 18 febbraio a Bruxelles, hanno deciso di non votare l'autorizzazione per la patata geneticamente modificata. Cosi', la patata bollente torna nelle mani della Commissione che, un anno fa, le aveva dato il via libera e ora ha tre mesi per decidere. La Spagna appoggia la sua commercializzazione, invece Germania, Austria, Lettonia e Danimarca sono contrari. I ministri dell'Ue hanno ritardato anche l'approvazione di quattro varieta' di mais transgenico.
Il tubero, proprieta' della multinazionale tedesca Basf, e' stata elaborata perche' il suo amido sia piu' resistente e meglio sfruttabile dall'industria. Gli ingegneri dell'azienda si sono cimentati per anni intorno alla patata Amflora (nome tecnico EH92-527-1) e Basf ne chiede l'autorizzazione come alimento per il bestiame, non per il consumo umano.
Il tubero, proprieta' della multinazionale tedesca Basf, e' stata elaborata perche' il suo amido sia piu' resistente e meglio sfruttabile dall'industria. Gli ingegneri dell'azienda si sono cimentati per anni intorno alla patata Amflora (nome tecnico EH92-527-1) e Basf ne chiede l'autorizzazione come alimento per il bestiame, non per il consumo umano.
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