Prima sagra della marijuana
In attesa dell'annunciata e discussa riforma della legislazione locale sulla cannabis, che dovrebbe arrivare entro domani al Parlamento di Montevideo, un gruppo di coltivatori di marijuana ha organizzato la prima 'sagra' della pianta proibita, alla quale hanno partecipato una sessantina di candidati, uruguayani e stranieri, in corsa per ottenere la Coppa Cannabis per la migliore 'erba' locale.Una giuria di esperti ha valutato i campioni di marijuana presentati dai partecipanti sotto vari profili tecnici - presentazione, profumo, gusto ed effetto - e scelto i vincitori in ogni categoria.
'Non e' che stiamo facendo qualcosa di illegale, perche' legalmente e' solo proibito ridistribuire o vendere questa sostanza: questo tecnicamente e' consumo collettivo, qualcosa che la Corte Suprema ha gia' autorizzato in altri casi', ha precisato Laura Blanco, dell'Associazione di Studi sulla cannabis dell'Uruguay (Ascu), aggiungendo pero' che 'comunque bisogna stare attenti'.
L'idea della Coppa Cannabis - inventata negli Usa ed arrivata in Uruguay dopo aver transitato per la Spagna e l'Argentina - riveste un'importanza particolare dopo che il governo del presidente Jose' Mujica ha annunciato nel giugno scorso che proporra' la legalizzazione della marijuana, il cui consumo non e' piu' considerato un reato nel Paese, come parte di un pacchetto di misure per lottare contro la criminalita' e il narcotraffico.
Oggi il segretario della Presidenza, Diego Canepa, ha informato che il progetto di legge sull'argomento e' ormai pronto e dovrebbe essere consegnato in Parlamento 'nelle prossime ore, al piu' tardi domani' per la sua discussione .
Si sapra' allora quale sara' il contenuto preciso della riforma, se prevede la coltivazione e la distribuzione dell''erba' da parte dello Stato, la legalizzazione della coltivazione a fini di consumo o la creazione di un registro nazionale di consumatori, tutte possibilita' ipotizzate nel dibattito pubblico sulla misura, che ha avuto grande risonanza - a favore e contro - tanto a livello nazionale come internazionale.
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