Prime espulsioni di immigrati per insufficiente padronanza della lingua
Da sei anni è in vigore un Integrationsvertrag (contratto d'integrazione) con l'obbligo, per l'immigrato che voglia risiedere in Austria, di frequentare 300 lezioni di tedesco. La conoscenza della lingua è considerata un requisito indispensabile, ma finora non aveva creato problemi. Quest'anno, per la prima volta, tre persone sono state esplulse (almeno sulla carta) per non aver assolto all'obbligo di frequenza del corso entro cinque anni. Lo ha confermato il ministero degli Interni, ma ancora non si sa se i tre saranno effettivamente esplulsi giacché contro questo tipo di provvedimento è possibile fare ricorso.ADUC è indipendente
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