Primo trapianto di trachea e norme Ue sul trasporto aereo
Il primo impianto di trachea al mondo ha rischiato di fallire per le regole Ue sui bagagli. Le cellule staminali necessarie all'intervento di Barcellona dovevano essere trasportate dalla Gran Bretagna con un volo della Easyjet. Ma la compagnia, ligia alle regole Ue, non ha ammesso il contenitore con le provette perche' superava la quantita' di liquido consentito. Come riferiscono i media britannici, Martin Birchall dell'Universita' di Bristol e' riuscito appena poche ore prima dell'operazione a far partire un jet privato (costo 14.000 sterline = 16.600 euro), grazie a uno studente tedesco che ha contattato un amico pilota in Germania e l'ha convinto a trasportare il prezioso carico a Barcellona. Per un soffio non e' andata a monte un'operazione che aveva richiesto anni di lavoro.
Easyjet ha spiegato che non le era stato preventivamente chiesta l'autorizzazione per quel tipo di trasporto e che restituira' i soldi del volo prenotato.
Easyjet ha spiegato che non le era stato preventivamente chiesta l'autorizzazione per quel tipo di trasporto e che restituira' i soldi del volo prenotato.
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