Privacy in Internet. Indagine: l'82% degli 'under due' ha foto e video in rete
L'82% dei bambini sotto i due anni dei principali Paesi occidentali e' presente su Internet, e il 23% ha una 'storia digitale' ancora prima di nascere, perche' i futuri genitori utilizzano la rete per pubblicare ecografie e foto delle gravidanze e per condividere le esperienze pre-parto.E' quanto emerge da un'indagine della societa' di sicurezza informatica Avg condotta sui piu' di duemila mamme in diversi Paesi, tra i quali Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Giappone, e che mette in guardia sui problemi legati alla privacy.
La ricerca evidenzia che ben 8 bambini su 10 di eta' inferiore ai 2 anni, pari all'82% - percentuale che sale al 92% nel Nord America - sono presenti online con foto e video che li ritraggono, mentre alcuni hanno persino un vero e proprio profilo sui social network (il 5%) o un proprio indirizzo e-mail (il 7%).
Tra i motivi principali che spingono mamme e padri - ma anche amici e parenti, non sempre autorizzati - a pubblicare le foto dei propri figli ci sono la volonta' di condividerle con parenti e amici (70%), quella di aumentare i contenuti del proprio profilo sul social network (22%), mentre il 18% le mette online per puro spirito di emulazione.
La societa' di sicurezza informatica mette in guardia i genitori proprio su questo aspetto. 'E' del tutto comprensibile voler condividere le foto del proprio figlio con amici e familiari - sottolinea JR Smith, amministratore delegato di Avg- ma bisogna riflettere sul fatto che, innanzitutto, si sta creando la 'storia digitale' di una persona e che, se non si presta la dovuta attenzione alle impostazioni sulla privacy, queste informazioni personali potrebbero essere condivise con tutti e non soltanto con una ristretta cerchia di persone fidate'.
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