Sabato 6 giugno 2026
Menu

Processo Trani: nessun dolo per Bankitalia e Consob

Notizia ·
Sul collocamento dei prodotti finanziari da Banca 121 ed ora al centro dell'inchiesta per truffa della Procura di Trani, "Bankitalia e Consob non hanno poteri rilevanti di controllo ne' poteri preventivi di controllo: se non ci sono questi poteri non vi e' condotta dolosa". Anche per questo motivo il pm Antonio Savasta ha ribadito al giudice la sua richiesta di archiviare la posizione del governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, e dell'ex presidente della Consob, Luigi Spaventa, indagati per favoreggiamento reale.
Nel suo intervento nel corso dell' udienza, che si svolge a porte chiuse, il rappresentante della pubblica accusa ha ripercorso i controlli che gli ispettori di Bankitalia hanno compiuto nel corso del tempo su Mps, su Mps Finance e sul fondo '4 You'. Per quanto riguarda il collocamento sul mercato dei fondi Btp-tell, Btp-index e Btp-on line il pm Savasta ha detto: "Per il nostro ordinamento, in questo caso, Bankitalia non ha poteri esplorativi" perche' "questi prodotti non sono obbligazioni e quindi non rientrano nell' ipotesi di cui all'art.129 del Testo unico bancario, quindi non c' e' preventiva comunicazione della banca (emittente, ndr) per la loro immissione sul mercato. Se ci fosse stata, forse, si potevano profilare elementi di responsabilita' per Consob e Bankitalia per non averli bloccati". Il pm Savasta ha poi chiesto al gip di produrre una memoria per rafforzare la sua richiesta di archiviazione; contro il deposito si e' opposto invece l' avvocato di alcune persone offese, Gaetano Scamarcio, che ha lamentato una produzione fuori dai termini previsti dalla legge.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →