Sabato 6 giugno 2026
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La procura di Genova indaga su un caso sospetto di eutanasia

U.E. - ITALIA
Notizia ·
 La procura di Genova ha aperto una indagine su un sospetto caso di eutanasia avvenuto all'Ospedale San Martino su una paziente di 37 anni afflitta dall'infanzia da gravi patologie e morta sabato scorso per cause in via di accertamento dopo avere accusato una emorragia interna.
L'indagine, come riportano oggi il Corriere Mercantile e il Secolo XIX, e' a carico di ignoti e ipotizza l'omicidio colposo ma in realta' tende ad accertare se qualcuno ha iniettato un farmaco anticoagulante, l'eparina, alla donna dopo un delicato intervento chirurgico al fegato favorendo l' emorragia.
I medici che avevano in cura la paziente, secondo quanto emerge dall'indagine, hanno segnalato alla direzione sanitaria dell'ospedale una anomalia, il ritrovamento di alcune boccette di eparina nella stanza della donna morta. Secondo la segnalazione, girata dalla direzione del San Martino alla procura, nessun medico curante avrebbe prescritto il farmaco.
Il pm Patrizia Petruzziello ha gia' affidato l'autopsia al medico legale per capire se una serie di emorragie successive all'operazione siano all'origine della morte, mentre la polizia giudiziaria sta cercando di capire chi, nella cerchia di conoscenti che da anni seguivano assiduamente la donna, possa avere eventualmente somministrato l'eparina.
Nessun commento da parte dei vertici dell'Ospedale San Martino sul sospetto caso di eutanasia su una donna di 37 anni. 'L'indagine e' in corso e il reato e' tutto da dimostrare' si limita a dire un responsabile della direzione sanitaria.
La donna morta sabato scorso, riferisce la direzione sanitaria, ha subito l'ultimo intervento chirurgico, una resezione epatica, il 24 novembre scorso presso il centro trapianti. Il giorno dopo, il 25 novembre, secondo quanto scritto in una relazione stilata dal primario, Umberto Valente, sono iniziate delle complicazioni di tipo coagulativo. Tre giorni dopo, il 28 novembre, in un box nella stanza della paziente e' stata trovata una fiala vuota di eparina che, spiegano i responsabili della direzione sanitaria, non era stata prescritta dai medici: 'si tratta di un farmaco - si e' limitato a dire un responsabile - che non e' proprio indicato in questo caso, anzi, puo' solo peggiorare la situazione clinica'.
Il primario ha segnalato il fatto alla direzione sanitaria e ha stilato una relazione in cui ha illustrato il quadro clinico e la cronologia dei fatti. 'Abbiamo subito messo la salma a disposizione della magistratura che ha avviato una indagine - ha spiegato un responsabile della direzione sanitaria - e non possiamo fare alcun commento al riguardo'
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