Prodotti ortofrutticoli. Sicuri per il ministero
'I prodotti ortofrutticoli italiani sono assolutamente sicuri e ampiamente sotto la soglia consentita per la presenza di residui di fitofarmaci, pesticidi e fertilizzanti. Se in Europa la media delle irregolarita' riscontrate e' del 3,5%, nel nostro Paese nel 2009 e' stata dello 0,7%'. Ad evidenziare questo dato e' stata Francesca Martini, sottosegretario alla Salute, presentando al ministero della Salute il Rapporto 2009 sui fitofarmaci.'Dal 1993 ad oggi - continua Martini - si e' passati da una presenza del 5% di residui di fitofarmaci in frutta e verdura al dato odierno dello 0,7%. Un risultato straordinario'. Dal rapporto emerge che lo scorso anno sono stati analizzati complessivamente 5572 campioni tra frutta, ortaggi, cereali, olio, vino, e cibo per bambini. Di questi, solo 40 hanno riportato valori di residui di fitofarmaci superiori ai limiti di legge. In particolare, per il settore ortofrutticolo, sono stati esaminati 4595 campioni e di questi 38 sono risultati irregolari, mentre degli 877 campioni di cereali, olio e vino, solo 2 non sono risultati regolari. Per la prima volta sono stati analizzati anche gli alimenti per l'infanzia (101 campioni), risultati tutti regolamentari.
Il ministero della Salute ha presentato anche i risultati del Piano nazionale residui, che sorveglia la presenza in animali e alimenti di origine animale di residui di sostanze chimiche dannose per la salute. Su 33.552 campioni analizzati, di cui 15.440 per la ricerca di sostanze a effetto anabolizzante e non autorizzate, e 18.112 per medicinali veterinari e agenti contaminanti, 74 sono risultati irregolari (0,22%). Le sostanze antibatteriche rappresentano la principale causa di non conformita', seguite da steroidi e contaminanti ambientali. Il settore maggiormente colpiti dalla non conformita' e' quello bovino. 'L'attivita' di controllo dell'Italia - ha concluso Martini - e' la piu' forte in Europa. Ogni animale macellato regolarmente e' sottoposto a controlli medico-veterinari dalla nascita alla morte, e viene visitato prima e dopo la macellazione'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti