Prodotto un chip che rileva l'impronta metabolica dei microbi
Anche a non conoscere il contenuto di una provetta, se è vivo si può stabilire la sua "impronta" metabolica -le migliaia di reazioni biochimiche di geni ed enzimi in una cellula o in una comunità di microbi. Lo consente un nuovo chip, frutto di cinque anni di lavoro di un'équipe internazionale diretta dal Consejo Superior de Investigaciones Cientificas (CSIC), come si legge su Science. Alla ricerca, presieduta da Manuel Ferrer, hanno partecipato laboratori di Germania, Italia, G.Bretagna. Ferrer: "Il chip ci permette di ricostruire la mappa metabolica di qualunque tipo di cellula e di identificare centinaia di enzimi, molti dei quali potrebbero essere indicatori di attività biologiche sconosciute e dalle applicazioni ancora da determinare".