In programma Pdl difesa della Bossi-Fini
Confermare la legge Bossi-Fini e affidare il controllo del territorio alla polizia locale. Sono solo alcuni dei punti del programma del Popolo delle liberta' messo a punto oggi da 'Officina', organismo che ultimera' i lavori nei prossimi giorni. Nel corso di una riunione a due passi da Montecitorio, presenti Giulio Tremonti (Fi), Roberto Maroni (Lega Nord), Gianni Alemanno e Maurizio Gasparri per An, e' stata ribadita la scelta di dividere il programma elettorale in appena dieci punti e che il testo non superera' le 10-11 cartelle. 'Officina' oggi ha definito i capitoli della sicurezza e dello sviluppo. Sul primo argomento il Pdl conferma la validita' della legge sull'immigrazione Bossi-Fini. 'Anche a queste elezioni -spiega Roberto Maroni- rilanciamo il nesso tra ingressi degli immigrati e permesso di soggiorno con il cosiddetto contratto di lavoro. Inoltre chiederemo che il controllo del territorio venga affidato alla polizia locale, secondo le ordinanze dei sindaci leghisti di questi mesi. Stesso discorso per quanto riguarda la tolleranza zero per i clandestini. Sul fronte dello sviluppo lanceremo una grande campagna per le liberalizzazioni dei servizi pubblici locali. La vera diversita' del nostro programma rispetto a quello del Pd sta nel fatto che il nostro sara' condiviso tra Pdl e Lega Nord mentre loro si presentano con due programmi diversi'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti