Proibito l'uso del cadmio in bigiotteria, materiali plastici e saldature
L'Ue ha annunciato che, a partire dal prossimo dicembre, proibira' l'uso del cadmio in bigiotteria, nelle materie plastiche e nelle saldature.Le autorita' comunitarie hanno rilevato questa sostanza tossica in alcuni articoli di bigiotteria, soprattutto importati. I consumatori, inclusi i bimbi, sono esposti al cadmio attraverso il contatto con pelle e lingua. La nuova legislazione proibira' l'uso del cadmio in tutti i tipi di prodotti di bigiotteria ad eccezione di quelli antichi.
Il divieto riguardera' anche il cadmio in tutte la materie plastiche e le saldature utilizzate per unire materiali diversi, poiche' i vapori emessi durante la fusione sono pericolosi se inalati.
Il cadmio e' una sostanza cancerogena e tossica. Nel 1988 il Consiglio adotto' una risoluzione per lottare contro la contaminazione ambientale provocata dal suo uso. In precedenza era usato anche come colorante e stabilizzante in alcuni articoli di materiale plastico.
Nella Ue e' proibito in alcuni materiali plastici sin dal 1992, ma c'erano alcune autorizzazioni nei materiali rigidi di PVC perche', all'epoca, non esistevano alternative nel mercato. Una volta che queste alternative sono state trovate, l'industria europea del PVC ha deciso di progressivamente eliminarlo. Mentre e' dal 2004 che l'uso del cadmio e' proibito in territorio comunitario per pile e prodotti elettronici.
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