Lunedì 8 giugno 2026
Menu

I proibizionismi del Mediterraneo ridotti a sottoscrivere dichiarazioni d'intenti

EUROPA
Notizia ·
Costituire un centro mediterraneo sulle droghe: questa la proposta contenuta in una dichiarazione d'intenti sottoscritta ieri, nell'ambito di Mednet (un'iniziativa del Consiglio d'Europa) da Italia, Francia, Malta, Portogallo, Algeria, Marocco, Libano e Tunisia.
Il centro, secondo la proposta, si dovrebbe interessare di prevenzione, trattamento e rafforzamento delle forze dell'ordine con scambio di buone pratiche e cooperazione regionale.
Nell'annunciare la firma dell'intesa il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alle politiche per la famiglia, al contrasto delle tossicodipendenze e al servizio civile, Carlo Giovanardi, ha sottolineato l'importanza politica di questa iniziativa. 'Solo politiche di stretta cooperazione e di reciproco scambio di informazioni possono efficacemente colpire quello che tutti i partecipanti considerano un terribile flagello', ha detto Giovanardi. Per il sottosegretario, tutti i Paesi dell'intesa sono inoltre 'consapevoli dell'alta percentuale di spacciatori del Maghreb che operano in Europa', e dei problemi che il Maghreb ha come centro di produzione e transito di droga verso l'Europa.
Mednet, di cui fa parte anche la Spagna, e ai cui lavori ieri  hanno preso parte anche Giordania ed Egitto, e' una delle iniziative del Gruppo Pompidour, l'organismo del Consiglio d'Europa che ha come missione quella di contribuire all'elaborazione, nei Paesi membri, di politiche per il contrasto al traffico e all'abuso di droghe.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →