Pronto soccorso. Piu' del 30% dei malati e' curato male
Uno ogni tre pazienti che usufruisce dei servizi d'urgenza di un oepsdale ha problemi derivati dai farmaci che sta gia' assimilando. In seguito alla infettivita' del trattamento, si manifesta una grave reazione a causa del proprio farmaco o dalla interazione che quest'ultimo ha con altri che il malato sta assumendo. L'80% di questi casi potrebbero essere evitati. Uno studio dell'Universita' di Granada rivela come l'automedicazione, il tabagismo o l'aver utulizzato ricette di medici differenti incrementano in modo considerevole questa situazione.Quello che gli esperti chiamano "risultati negativi associati al trattamento" provoca tra 15 e 20 mila morti all'anno, secodo vari studi medici. E non e' solo una questione di salute pubblica perche' questo problema provoca perdite di diversi milioni per la sanita' pubblica. Il costo medio di un paziente che si rivolge al pronto soccorso per questi problemi (e che non ha bisogno di essere ricoverato in ospedale) e' di 130 euro.
Non e' una piccola cifra. Nei tre mesi che e' durato lo studio, i problemi connessi alla medicazione, neigli ospedali presi a campione, sono costati piu' di un miione di euro, con piu' di 130 professionisti che hanno raccolto dati di 4.611 pazienti.
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