Prosegue al Senato iter su testamento biologico
Anche in quest'ultima settimana di lavori preferiali la Commissione Igiene ha al secondo punto dell'ordine del giorno - per le numerose sedute convocate da questa mattina a giovedi' pomeriggio - il ddl 3 ed i 7 progetti normativo connessi su consenso informato, dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario, norme per la tutela della dignita' e volonta' del morente, rifiuto dell'accanimento terapeutico. Su questa complessa e delicata tematica relativa al cosiddetto 'testamento biologico' la discussione deve necessariamente procedere con molta accortezza ed evitando ogni forzatura nell'intento - piu' volte sottolineato dal Presidente della Commissione, Ignazio Marino - di arrivare ad un testo ampiamente condiviso che nulla abbia a che vedere con piu' o meno esplicite norme di autorizzazione dell'eutanasia. Marino lo ha ribadito anche in un recente confronto televisivo con l'esponente dell'UDC ed ex Ministro Rocco Buttiglione. La messa a punto di un testo unificato richiedera', quindi, ancora un lungo e paziente lavoro il prossimo autunno per verificare se e' possibile entro l'anno chiudere la fase referente in Commissione.
TERAPIE NON CONVENZIONALI: la Commissione Igiene ha anche programmato in questa settimana un approfondimento del problema delle terapie e pratiche non convenzionali che e' stato discusso per anni nella scorsa legislatura con il relativo provvedimento rimasto sul filo di lana. La questione sara' ulteriormente approfondita ascoltando esperti ed operatori direttamente interessati. E', infatti, prevista un'audizione di rappresentanti della Federazione degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri e dell'Istituto Superiore di Sanita'.
TERAPIE NON CONVENZIONALI: la Commissione Igiene ha anche programmato in questa settimana un approfondimento del problema delle terapie e pratiche non convenzionali che e' stato discusso per anni nella scorsa legislatura con il relativo provvedimento rimasto sul filo di lana. La questione sara' ulteriormente approfondita ascoltando esperti ed operatori direttamente interessati. E', infatti, prevista un'audizione di rappresentanti della Federazione degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri e dell'Istituto Superiore di Sanita'.
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