Prosegue la vertenza sul latte fresco
Pochi giorni fa le associazioni dei consumatori segnalavano che il latte venduto come fresco, in molti casi non lo e'. Ora l'Istituto Max-Rubner risponde: "Non ci sono indizi che il latte ESL (Extended Shelf Life, conservabile piu' a lungo) abbia una minore concentrazione di vitamine". ESL si conserva 21 giorni ed e' una via di mezzo tra il latte fresco e il latte H. Viene sottoposto a una lavorazione particolare che lo mantiene inalterato, pero' c'e' chi lo vende come "latte fresco". A febbraio, l'industria lattiera s'era impegnata a venderlo solo con l'indicazione "conservabile piu' a lungo". Ma ancora oggi si trovano confezioni con l'etichetta "fresco extra durata" "fresco piu' a lungo" o "maxi fresco". Le associazioni protestano perche' le giudicano scritte truffaldine o quanto meno equivoche. Invece l'Istituto Max-Rubner, incaricato dal ministero dei consumatori di fare chiarezza, tranquillizza: gli ultimi dati scientifici mostrano che non ci sono praticamente differenze tra latte fresco e quello a lunga conservazione, ne' come valore vitaminico, ne' sotto l'aspetto microbiologico e igienico; se mai puo' variare un po' il sapore, ma in modo tale che e' quasi impossibile sentire la differenza.
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