Protezione internazionale. Nuova procedura sperimentale
E' stato presentato ieri, presso la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Foggia, il progetto di informatizzazione per il completamento della procedura di riconoscimento della protezione internazionale, attraverso la compilazione del 'Modello C3 on-line'.
Erano presenti il Capo Dipartimento per le Liberta' Civili e l'Immigrazione, Angela Pria, il prefetto ed il questore di Foggia, Giovanni Francesco Monteleone e Maria Rosaria Maiorino, il Presidente della Commissione Nazionale per il diritto d'Asilo, prefetto Alfonso Pironti.
La Questura, in via sperimentale, dal prossimo 30 gennaio al 31 marzo 2012, compilera' ed inviera' on line alla Commissione territoriale la richiesta di protezione internazionale. Il progetto, rileva una nota del Viminale, e' stato completato nel 2011 dal Dipartimento per le Liberta' Civili e l'Immigrazione, in collaborazione con tutti gli attori della procedura, Questure, Commissioni territoriali ed Unita' Dublino.
Il nuovo sistema 'consentira' il raggiungimento dell'obiettivo di semplificazione del procedimento amministrativo relativo alle richieste di protezione internazionale attraverso la riduzione dei flussi cartacei; la velocizzazione delle procedure; l'univocita' e condivisione delle informazioni; l'armonizzazione dei processi'. Dal prossimo mese di aprile 2012 la sperimentazione si estendera' anche alla Sezione distaccata di Bologna mentre su tutto il territorio nazionale il sistema partira' dal prossimo luglio.
Erano presenti il Capo Dipartimento per le Liberta' Civili e l'Immigrazione, Angela Pria, il prefetto ed il questore di Foggia, Giovanni Francesco Monteleone e Maria Rosaria Maiorino, il Presidente della Commissione Nazionale per il diritto d'Asilo, prefetto Alfonso Pironti.
La Questura, in via sperimentale, dal prossimo 30 gennaio al 31 marzo 2012, compilera' ed inviera' on line alla Commissione territoriale la richiesta di protezione internazionale. Il progetto, rileva una nota del Viminale, e' stato completato nel 2011 dal Dipartimento per le Liberta' Civili e l'Immigrazione, in collaborazione con tutti gli attori della procedura, Questure, Commissioni territoriali ed Unita' Dublino.
Il nuovo sistema 'consentira' il raggiungimento dell'obiettivo di semplificazione del procedimento amministrativo relativo alle richieste di protezione internazionale attraverso la riduzione dei flussi cartacei; la velocizzazione delle procedure; l'univocita' e condivisione delle informazioni; l'armonizzazione dei processi'. Dal prossimo mese di aprile 2012 la sperimentazione si estendera' anche alla Sezione distaccata di Bologna mentre su tutto il territorio nazionale il sistema partira' dal prossimo luglio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti