In provincia di Roma banda larga solo in un quarto dei comuni
Solo il 24,16 per cento dei Comuni della Provincia di Roma (29 su 120, esclusa la Capitale) hanno attualmente a disposizione Internet a banda larga (copertura con fili o senza, wireless). E' quanto si evince dai dati aggiornati al primo semestre 2007 resi noti durante la presentazione dell'accordo di programma fra ministero delle Comunicazioni e Regione per lo sviluppo della banda larga sul territorio del Lazio.
Nel dettaglio sono solo 8 i Comuni con una copertura della banda larga fra il 75 e il 90 per cento della popolazione (tutti con oltre 2.000 abitanti): Ardea, Artena, Ladispoli, Nettuno, Rocca Priora, Subiaco, Trevignano Romano e Zagarolo. Altri 21 Comuni della Provincia romana hanno una copertura inferiore al 75 per cento della popolazione. Quattro sono con piu' di 2.000 abitanti -Bellegra, Carpineto Romano, Mazzano Romano e San Vito Romano- e 17 piu' piccoli: Affile, Agosta, Arcinazzo Romano, Camerata Nuova, Cineto Romano, Gavignano, Jenne, Mandela, Marano Equo, Nemi, Pisoniano, Ponzano Romano, Rocca Santo Stefano, Roiate, Vallepietra, Vallinfreda e Vivaro Romano.
Il superamento del 'digital divide' e' stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale del nuovo presidente di Palazzo Valentini, Nicola Zingaretti, che ha promesso che questo sara' il primo atto della sua giunta. "Il digital divide rappresenta un freno sempre piu' rilevante per lo sviluppo civile, sociale ed economico del nostro territorio- si legge nel programma di Zingaretti- Le infrastrutture tecnologiche oggi presenti nella Provincia di Roma determinano una frattura molto forte tra la Capitale e i piccoli Comuni. Tale diversita' dipende sia da una domanda piu' debole (minore densita' di popolazione, imprese meno tecnologizzate, bassa alfabetizzazione informatica) sia da un'offerta piu' orientata al breve periodo che al medio-lungo termine (minori investimenti in infrastrutture)".
"Sfruttando le possibili sinergie con Acea e altri imprenditori privati e' possibile realizzare in due anni un progetto di diffusione gratuita del Wi-Fi in tutta la provincia a costi contenuti- la proposta di Zingaretti- In quest'ottica il nostro programma per la prossima consiliatura e' fondato su tre proposte-obiettivo: a) assicurare a tutti i Comuni la stessa accessibilita' alle information technologies oggi presente nella Capitale; b) sostenere le piccole e medie imprese a fare business grazie alla rete; c) contribuire all'alfabetizzazione informatica (un 'esperto digitale' in ogni famiglia). Al contempo, intendiamo accelerare la migrazione verso l'utilizzo di piattaforme open source e di software di base e applicativi che non comportino oneri di licenze d'uso in tutte le postazioni con personal computer assegnate ai dipendenti dell'amministrazione provinciale". (Dire)
Nel dettaglio sono solo 8 i Comuni con una copertura della banda larga fra il 75 e il 90 per cento della popolazione (tutti con oltre 2.000 abitanti): Ardea, Artena, Ladispoli, Nettuno, Rocca Priora, Subiaco, Trevignano Romano e Zagarolo. Altri 21 Comuni della Provincia romana hanno una copertura inferiore al 75 per cento della popolazione. Quattro sono con piu' di 2.000 abitanti -Bellegra, Carpineto Romano, Mazzano Romano e San Vito Romano- e 17 piu' piccoli: Affile, Agosta, Arcinazzo Romano, Camerata Nuova, Cineto Romano, Gavignano, Jenne, Mandela, Marano Equo, Nemi, Pisoniano, Ponzano Romano, Rocca Santo Stefano, Roiate, Vallepietra, Vallinfreda e Vivaro Romano.
Il superamento del 'digital divide' e' stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale del nuovo presidente di Palazzo Valentini, Nicola Zingaretti, che ha promesso che questo sara' il primo atto della sua giunta. "Il digital divide rappresenta un freno sempre piu' rilevante per lo sviluppo civile, sociale ed economico del nostro territorio- si legge nel programma di Zingaretti- Le infrastrutture tecnologiche oggi presenti nella Provincia di Roma determinano una frattura molto forte tra la Capitale e i piccoli Comuni. Tale diversita' dipende sia da una domanda piu' debole (minore densita' di popolazione, imprese meno tecnologizzate, bassa alfabetizzazione informatica) sia da un'offerta piu' orientata al breve periodo che al medio-lungo termine (minori investimenti in infrastrutture)".
"Sfruttando le possibili sinergie con Acea e altri imprenditori privati e' possibile realizzare in due anni un progetto di diffusione gratuita del Wi-Fi in tutta la provincia a costi contenuti- la proposta di Zingaretti- In quest'ottica il nostro programma per la prossima consiliatura e' fondato su tre proposte-obiettivo: a) assicurare a tutti i Comuni la stessa accessibilita' alle information technologies oggi presente nella Capitale; b) sostenere le piccole e medie imprese a fare business grazie alla rete; c) contribuire all'alfabetizzazione informatica (un 'esperto digitale' in ogni famiglia). Al contempo, intendiamo accelerare la migrazione verso l'utilizzo di piattaforme open source e di software di base e applicativi che non comportino oneri di licenze d'uso in tutte le postazioni con personal computer assegnate ai dipendenti dell'amministrazione provinciale". (Dire)
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