Puglia. Si apre fase di 'ascolto' sulla nuova legge regionale sull'immigrazione
L'assessore regionale alle Politiche sociali, Elena Gentile, apre il percorso di discussione e approvazione della nuova legge regionale sui diritti e l'inclusione sociale degli immigrati. Lo rende noto un comunicato della Regione Puglia.
La giunta regionale ha dato avvio a fine febbraio, con la prima preso d'atto del disegno di legge presentato dall'assessore Gentile, al percorso per la formazione della nuova legge regionale per l'integrazione culturale e l'inclusione sociale degli immigrati in Puglia. Sono interessate tutte le organizzazioni di volontariato e i soggetti del terzo settore pugliese, ma anche le comunita' e i gruppi di immigrati che vivono in tutti i Comuni pugliesi. Un percorso che la giunta 'ha inteso aprire alla partecipazione di quanti vogliano contribuire ad accrescere la capacita' della nuova legge di guidare le politiche regionali in materia di immigrazione, proprio in una fase assai delicata e decisiva per i diritti degli immigrati in Puglia'. 'Dopo un biennio nel quale la Regione ha sostenuto e promosso importanti sperimentazioni per le strutture e i servizi di accoglienza e di integrazione degli immigrati (gli alberghi diffusi o centri di accoglienza per i lavoratori stranieri immigrati stagionali, i certi interculturali per immigrati, i corsi di lingua italiana, l'introduzione delle figure dei mediatori culturali nei servizi socio-sanitari), siamo alla vigilia dei nuovi investimenti di risorse nazionali e comunitarie per le politiche regionali in favore degli immigrati'. E che ci sia una nuova legge regionale a disegnare il contesto di principi, di approcci culturali e di diritti da rendere esigibili per tutti i cittadini stranieri immigrati 'e', ormai, considerata una priorita' assoluta'. Sono gia' diverse le Regioni che negli ultimi anni hanno innovato la rispettiva normativa regionale: Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia e altre ancora. La Puglia ha una legge, che risale al 2000, e che, tuttavia, i piu' considerano ormai superata.
L'iter del disegno di legge che l'Assessorato alla Solidarieta' ha predisposto, con il supporto del gruppo di lavoro che si era costituito all'indomani degli Stati Generali sull'immigrazione, svoltisi a Bari nel febbraio 2006, sulle politiche per l'accoglienza e l'inclusione dei cittadini e delle cittadine straniere immigrate, prosegue, dunque, con una fase di ascolto e partecipazione allargata che, dopo la rielaborazione dei contributi che perverranno nelle prossime settimane, portera' alla versione finale del disegno di legge, che sara' sottoposto alla valutazione e alle decisioni della giunta, auspicabilmente entro la fine di aprile. Tutte le modifiche e le integrazioni saranno illustrate a tutto il partenariato sociale e istituzionale 'per una piena condivisione dell'impianto complessivo del disegno di legge'. Quindi prendera' avvio l'iter di discussione del ddl in consiglio regionale, dove ci si augura che possa vedere la luce la nuova legge entro il mese di giugno.
Per contribuire alla stesura del disegno di legge, puo' essere compilata una scheda, facendo riferimento ad uno o piu' articoli del disegno di legge, che dovra' essere spedita, entro l'11 aprile prossimo, via fax allo 080-5404262 oppure via e-mail a clicca qui.
La giunta regionale ha dato avvio a fine febbraio, con la prima preso d'atto del disegno di legge presentato dall'assessore Gentile, al percorso per la formazione della nuova legge regionale per l'integrazione culturale e l'inclusione sociale degli immigrati in Puglia. Sono interessate tutte le organizzazioni di volontariato e i soggetti del terzo settore pugliese, ma anche le comunita' e i gruppi di immigrati che vivono in tutti i Comuni pugliesi. Un percorso che la giunta 'ha inteso aprire alla partecipazione di quanti vogliano contribuire ad accrescere la capacita' della nuova legge di guidare le politiche regionali in materia di immigrazione, proprio in una fase assai delicata e decisiva per i diritti degli immigrati in Puglia'. 'Dopo un biennio nel quale la Regione ha sostenuto e promosso importanti sperimentazioni per le strutture e i servizi di accoglienza e di integrazione degli immigrati (gli alberghi diffusi o centri di accoglienza per i lavoratori stranieri immigrati stagionali, i certi interculturali per immigrati, i corsi di lingua italiana, l'introduzione delle figure dei mediatori culturali nei servizi socio-sanitari), siamo alla vigilia dei nuovi investimenti di risorse nazionali e comunitarie per le politiche regionali in favore degli immigrati'. E che ci sia una nuova legge regionale a disegnare il contesto di principi, di approcci culturali e di diritti da rendere esigibili per tutti i cittadini stranieri immigrati 'e', ormai, considerata una priorita' assoluta'. Sono gia' diverse le Regioni che negli ultimi anni hanno innovato la rispettiva normativa regionale: Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia e altre ancora. La Puglia ha una legge, che risale al 2000, e che, tuttavia, i piu' considerano ormai superata.
L'iter del disegno di legge che l'Assessorato alla Solidarieta' ha predisposto, con il supporto del gruppo di lavoro che si era costituito all'indomani degli Stati Generali sull'immigrazione, svoltisi a Bari nel febbraio 2006, sulle politiche per l'accoglienza e l'inclusione dei cittadini e delle cittadine straniere immigrate, prosegue, dunque, con una fase di ascolto e partecipazione allargata che, dopo la rielaborazione dei contributi che perverranno nelle prossime settimane, portera' alla versione finale del disegno di legge, che sara' sottoposto alla valutazione e alle decisioni della giunta, auspicabilmente entro la fine di aprile. Tutte le modifiche e le integrazioni saranno illustrate a tutto il partenariato sociale e istituzionale 'per una piena condivisione dell'impianto complessivo del disegno di legge'. Quindi prendera' avvio l'iter di discussione del ddl in consiglio regionale, dove ci si augura che possa vedere la luce la nuova legge entro il mese di giugno.
Per contribuire alla stesura del disegno di legge, puo' essere compilata una scheda, facendo riferimento ad uno o piu' articoli del disegno di legge, che dovra' essere spedita, entro l'11 aprile prossimo, via fax allo 080-5404262 oppure via e-mail a clicca qui.
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