Lunedì 8 giugno 2026
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Quasi 27mila embrioni potrebbero essere donati alla ricerca scientifica

AMERICHE - BRASILE
Notizia ·
L'11 settembre l'agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria, Anvisa, ha reso noto il numero degli embrioni congelati che possono essere donati per la ricerca e le terapie geniche, compreso lo studio delle cellule staminali. Secondo il censimento in Brasile risultano 47.570 embrioni umani prodotti attraverso la fecondazione in vitro che ancora non sono stati usati per la riproduzione, di questi 26.887 possono essere donati essendo crioconservati da oltre 3 anni, ma 1.767 sono considerati inutilizzabili.
Secondo quanto reso noto dalla stessa Anvisa, nel Paese potrebbero essere in realta' almeno 110 mila gli embrioni congelati, visto che solo 50 delle 120 cliniche hanno fornito informazioni per il censimento. Il 52,1% degli embrioni e' congelato nello Stato di San Paolo, il piu' popoloso e ricco del Brasile.
Secondo la legge sulla Biosicurezza del 2005 le cliniche di fecondazione possono donare gli embrioni congelati ai centri per la ricerca o usarli direttamente per studi, quando questi sono congelati da piu' di tre anni e non sono stati utilizzati per fini riproduttivi. Ad ogni modo la donazione puo' essere fatta solo con il consenso e l'autorizzazione delle persone che hanno generato l'embrione.
I centri per la ricerca hanno annunciato dallo scorso maggio i loro progetti, dopo che la Corte Suprema ha considerato costituzionale la legge sulla biosicurezza e la ricerca sulle staminali embrionali. Con una decisione storica, sei voti contro cinque, il Supremo Tribunale Federale ha archiviato la richiesta di incostituzionalita' presentata dalla Procura generale su pressione dei gruppi religiosi. Subito dopo il Governo aveva annunciato un investimento di 11,7 milioni di dollari in ricerche in questo campo e la creazione di una Rete Nazionale di Terapia Cellulare (Rntc).
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