Lunedì 8 giugno 2026
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Quasi trenta milioni in meno di cittadini nel 2100. Eurostat

U.E.
Notizia ·

Nell’Ue quasi trenta milioni in meno di cittadini nel 2100 - La popolazione dell’Ue dovrebbe raggiungere il picco 453,3 milioni di persone nel 2026, prima di avviare un lungo declino che la porterà a 447,9 milioni nel 2050 e a 419,5 milioni nel 2100, secondo le proiezioni demografiche pubblicate ieri da Eurostat. Saranno 27,3 milioni di persone in meno rispetto al 2022, anno base questo aggiornamento delle proiezioni. Ma a una condizione: che quasi cento milioni di migranti (98 milioni per la precisione) arrivino negli Stati membri di qui alla fine del secolo. I paesi che perderanno più popolazione in termini assoluti sono l’Italia e la Polonia, con più di 8 milioni di persone in meno nel 2100. In termini relativi le proiezioni peggiori toccano Lettonia e Lituania (-37,8 e -36,7 per cento), seguite da Polonia, Romania, Bulgaria e Grecia (con una riduzione tra il 20 e il 30 per cento). Secondo Eurostat, nel 2100 ci saranno solo cinque persone in età da lavoro per ogni tre persone anziane. Ma già nel 2050 ci saranno meno di due persone in età di lavoro per ciascun anziano nell’Ue.

(Il Mattinale Europeo)

 

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