Quasi tutti del centro-nord i cervelli in fuga
E' soprattutto il nord a veder fuggire i propri cervelli. L'Italia e' sempre piu' un paese d'immigrazione e sempre meno un paese d'emigrazione. In quest'ultimo caso tuttavia, se la Sicilia resta al primo posto per numero di italiani residenti all'estero, la situazione si capovolge per gli emigrati laureati, ed al primo posto troviamo la Lombardia. Piu' in generale, il 61% dell'emigrazione qualificata viene dalle regioni settentrionali, dei quali il 41% dal nord-ovest (41%), mentre solo il 22% dei laureati emigra dalle regioni meridionali. Sono dei dati dell'AIRE, l'Associazione degli Italiani Residenti all'Estero citati nel quadro di un progetto della Confederazione Italiana di Unione delle professioni intellettuali (CIU). Questa categoria di cittadini, come e' emerso dal forum che si e' tenuto questa settimana nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, rappresenta una risorsa importante per l'Italia, per la considerazione acquisita nei paesi ospitanti, per cui e' indispensabile un ritorno di interessi verso il nostro paese.
Obiettivo del progetto non e' piu' quindi quello di parlare piu' di fuga di cervelli, prendendo invece atto delle ragioni che spingono queste persone a restare all'estero, cercando di comprenderle ed anticipando le loro spettative. "Prendendo atto del fatto che le politiche di rientro e di ritensione non hanno dato i loro frutti, - come ha spiegato il Presidente nazionale del CIU, Corrado Rossitto - anche perche' la maggior parte di loro non vuole tornare in Italia e comunque non vi tornerebbe esclusivamente per incentivi fiscali".
Di qui l'idea del CIU di riallacciare i rapporti con questi 'cervelli', di tessere una rete che dia loro opportunita' di contatti con il nostro paese, ma anche tra di loro, valorizzandone le potenzialita', tutelandone i bisogni. Senza tuttavia cadere nella retorica dello 'sfoggio di cervelli'. Sono intervenuti tra gli altri i capigruppo dei DS e di FI a Strasburgo, Gianni Pittella ed Antonio Tajani. Per la rappresentanza italiana presso l'Unione Europea, il consigliere per la stampa Manuel Jacoangeli ha illustrato quel che gia' fa in questo campo la Farnesina, proprio nel quadro delle politiche di rete, con la banca dati DAVINCI, accessibile via internet, composta da dati volontariamente inseriti dai ricercatori italiani residenti all'estero, lo Steering Group, volto a monitorarwe i servizi offerti nel campo della promozione economico commerciale, o l'Unita' di crisi volta ad affrontare situazioni d'emergenza di nostri connazionali all'estero. Tra le proposte concrete contenute nel rapporto, la formazione lungo tutto l'arco della vita, oltretutto rilanciata dalla Strategia di Lisbona, al fine di rispondere in maniera piu' efficace alle sfide della globalizzazione e dell'invecchiamento della popolazione, una piu' agevole mobilita' per i professionisti, fra i paesi dell'UE, partendo dalla raccomandazione del Europarlamento, per la costituzione di un quadro europeo delle qualifiche e dei titoli per l'apprendimento permanente. Senza parlare degli incentivi alla ricerca e sviluppo tecnologico al fine di creare nuovi e piu' appetibili posti di lavoro in patria. Infine le misure da adottare per facilitare la mobilita', che vanno da un'armonizzazione fiscale che permetta di evitare la doppia tassazione in maniera efficace e trasparente, alle agevolazioni per l'inserimento dei figli nelle scuole di destinazione, dalle possibilita' di impiego per il coniuge, alla ricapitolazione dei diversi periodi contributivi in un unicum che permetta di non perdere i contributi versati.
Obiettivo del progetto non e' piu' quindi quello di parlare piu' di fuga di cervelli, prendendo invece atto delle ragioni che spingono queste persone a restare all'estero, cercando di comprenderle ed anticipando le loro spettative. "Prendendo atto del fatto che le politiche di rientro e di ritensione non hanno dato i loro frutti, - come ha spiegato il Presidente nazionale del CIU, Corrado Rossitto - anche perche' la maggior parte di loro non vuole tornare in Italia e comunque non vi tornerebbe esclusivamente per incentivi fiscali".
Di qui l'idea del CIU di riallacciare i rapporti con questi 'cervelli', di tessere una rete che dia loro opportunita' di contatti con il nostro paese, ma anche tra di loro, valorizzandone le potenzialita', tutelandone i bisogni. Senza tuttavia cadere nella retorica dello 'sfoggio di cervelli'. Sono intervenuti tra gli altri i capigruppo dei DS e di FI a Strasburgo, Gianni Pittella ed Antonio Tajani. Per la rappresentanza italiana presso l'Unione Europea, il consigliere per la stampa Manuel Jacoangeli ha illustrato quel che gia' fa in questo campo la Farnesina, proprio nel quadro delle politiche di rete, con la banca dati DAVINCI, accessibile via internet, composta da dati volontariamente inseriti dai ricercatori italiani residenti all'estero, lo Steering Group, volto a monitorarwe i servizi offerti nel campo della promozione economico commerciale, o l'Unita' di crisi volta ad affrontare situazioni d'emergenza di nostri connazionali all'estero. Tra le proposte concrete contenute nel rapporto, la formazione lungo tutto l'arco della vita, oltretutto rilanciata dalla Strategia di Lisbona, al fine di rispondere in maniera piu' efficace alle sfide della globalizzazione e dell'invecchiamento della popolazione, una piu' agevole mobilita' per i professionisti, fra i paesi dell'UE, partendo dalla raccomandazione del Europarlamento, per la costituzione di un quadro europeo delle qualifiche e dei titoli per l'apprendimento permanente. Senza parlare degli incentivi alla ricerca e sviluppo tecnologico al fine di creare nuovi e piu' appetibili posti di lavoro in patria. Infine le misure da adottare per facilitare la mobilita', che vanno da un'armonizzazione fiscale che permetta di evitare la doppia tassazione in maniera efficace e trasparente, alle agevolazioni per l'inserimento dei figli nelle scuole di destinazione, dalle possibilita' di impiego per il coniuge, alla ricapitolazione dei diversi periodi contributivi in un unicum che permetta di non perdere i contributi versati.
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