Quebec. Aveva assistito la zia a morire, assolto
Stephan Dufur, di 30 anni, e' stato giudicato non colpevole per avere aiutato nel settembre 2006 una zia a commettere suicidio. Secondo Dufour, la zia Chantal Maltais gli chiese ripetutamente di aiutarla a commettere suicidio.
La Maltais aveva la distrofia muscolare che la costringeva a vivere su una sedia a rotelle, e tento' varie volte di togiersi la vita, prima di riuscirci.
Michel Boudreault, avvocato della difesa, ha dichiarato all'Agenzia Canwest News Service che questa sentenza potrebbe avere un impatto nella giurisprudenza futura, mentre per il procuratore legale cio' non accadra', perche' la legge sul suicidio assistito non e' stata cambiata da questa sentenza.
Parere condiviso da Alex Schadenberg, responabile dell'Euthanasia Prevention Coalition.
La Maltais aveva la distrofia muscolare che la costringeva a vivere su una sedia a rotelle, e tento' varie volte di togiersi la vita, prima di riuscirci.
Michel Boudreault, avvocato della difesa, ha dichiarato all'Agenzia Canwest News Service che questa sentenza potrebbe avere un impatto nella giurisprudenza futura, mentre per il procuratore legale cio' non accadra', perche' la legge sul suicidio assistito non e' stata cambiata da questa sentenza.
Parere condiviso da Alex Schadenberg, responabile dell'Euthanasia Prevention Coalition.
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