"Liberata" bimba rinchiusa in Cpt
Angelica, la bambina ecuadoriana di 11 anni immigrata illegalmente in Belgio e da circa un mese detenuta con la madre in un centro per clandestini, e' stata trasferita oggi all'aeroporto di Bruxelles dove in serata sara' imbarcata su un volo per Quito.
Lo ha reso noto oggi l'ufficio per stranieri del Belgio, nonostante i numerosi appelli per un atto di clemenza nei confronti della bambina e di sua madre, Ana Cajamarca.
Ieri sera anche Anne Malherbe, moglie di nazionalita' belga del presidente ecuadoriano Rafael Correa, in un'intervista televisiva, aveva chiesto al Belgio di tornare sulla propria decisione e di lasciare che madre e bambina potessero restare nel paese dove vivono ormai da anni.
La storia di Angelica, bloccata per la strada con la madre, dopo la denuncia di un abitante del quartiere dove vivevano, ha creato profonda emozione in tutto il Belgio: molte sono state le critiche contro la scelta di sottoporre anche i bambini ad una forma di detenzione, per settimane o addirittura mesi, in attesa di espulsione.
Se Angelica e la madre oggi dovessero rifiutarsi di salire sull'aereo, come avevano gia' fatto sapere nei giorni scorsi, potrebbero essere ricondotte al centro, in attesa dell'avvio di una ulteriore procedura di espulsione.
Lo ha reso noto oggi l'ufficio per stranieri del Belgio, nonostante i numerosi appelli per un atto di clemenza nei confronti della bambina e di sua madre, Ana Cajamarca.
Ieri sera anche Anne Malherbe, moglie di nazionalita' belga del presidente ecuadoriano Rafael Correa, in un'intervista televisiva, aveva chiesto al Belgio di tornare sulla propria decisione e di lasciare che madre e bambina potessero restare nel paese dove vivono ormai da anni.
La storia di Angelica, bloccata per la strada con la madre, dopo la denuncia di un abitante del quartiere dove vivevano, ha creato profonda emozione in tutto il Belgio: molte sono state le critiche contro la scelta di sottoporre anche i bambini ad una forma di detenzione, per settimane o addirittura mesi, in attesa di espulsione.
Se Angelica e la madre oggi dovessero rifiutarsi di salire sull'aereo, come avevano gia' fatto sapere nei giorni scorsi, potrebbero essere ricondotte al centro, in attesa dell'avvio di una ulteriore procedura di espulsione.
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