Racial profiling, Moratti: basti il sospetto di clandestinità per entrare nelle case degli stranieri
Milano e' pronta a un giro di vite sui controlli nelle case degli stranieri, dopo la rivolta degli immigrati di via Padova, il quartiere multietnico insanguinato anche ieri sera da un accoltellamento tra spacciatori.Il sindaco Letizia Moratti e' pronta a emanare una nuova ordinanza per obbligare proprietari e amministratori di condominio a depositare i contratti, pena una sanzione da 500 euro, al comando dei vigili urbani, contemporaneamente chiedera' al Viminale nuovi poteri alle forze di polizia nelle ispezioni degli alloggi sospetti. 'E' necessario un ampliamento dei poteri di intervento da parte delle forze dell'ordine negli appartamenti dove ci sia un motivato sospetto di immigrazione clandestina'.
In attesa che il suggerimento diventi legge dello stato, il sindaco sta gia' studiando un'ordinanza per dare vita a un database dei contratti, come proposto dal Pd, e che potrebbe trovare una prima applicazione proprio in via Padova. 'Abbiamo allo studio un'ordinanza che obblighi gli amministratori dei condomini a depositare i contratti presso il comando della nostra polizia locale'.
Ma per il vicesindaco Riccardo De Corato questo provvedimento, possibile grazie ai nuovi poteri che il Viminale ha assegnato ai primi cittadini in materia di sicurezza, potrebbe spingersi fino a trasformare gli amministratori condominiali in sentinelle di caseggiato. 'Potremmo ordinare agli amministratori di segnalare ai vigili anche fatti anomali, per esempio la presenza di troppi inquilini in uno stesso appartamento, per facilitare non solo i controlli di polizia ma anche quelli patrimoniali e fiscali da parte della guardia di Finanza'.
Ma le nuove ordinanze, collegate a un maggior coordinamento nelle azioni di polizia sul territorio sono solo una delle leve con cui il Comune di Milano intende intervenire in quelle realta', come via Padova, dove piu' alta e' la presenza di stranieri. L'altra strada sara' quella di un pacchetto di riforme normative da sottoporre al Viminale.
In particolare Letizia Moratti chiedera' di rimettere mano alla definizione del reato di clandestinita', per fare si' che questa fattispecie diventi prevalente rispetto ad altri contestuali delitti di tipo predatorio. 'Chiederemo alcune modifiche - ha spiegato Letizia Moratti - sugli aspetti procedurali per l'introduzione del rito per direttissima e l'espulsione immediata'.
Sul fronte, invece, dei controlli sulle attivita' commerciali, Milano conta di ottenere una stretta sulla liberalizzazione delle licenze con maggiori vincoli nel rilascio dei permessi in presenza di cambi d'uso o di categorie merceologiche in vendita. 'Il sindaco si nasconde dietro a un dito - ha attaccato Carmela Rozza (Pd), che pure si e' vista accogliere la proposta dell'ordinanza sul deposito obbligatorio dei contratti di locazione - il problema non e' la legge Bersani ma il fatto che il Comune non ha approvato il piano cittadino del commercio ne' ha creato i distretti commerciali, che servono proprio a definire i bisogni dei singoli quartieri'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti