I Radicali annunciano ostruzionismo contro ratifica accordo con Libia
I deputati radicali, insieme con l'onorevole del Pd Furio Colombo, annunciano ostruzionismo parlamentare contro la ratifica del trattato Italia-Libia, di cui oggi inizia la discussione generale alla Camera. Domani dalle 14:30, inoltre, ci sara' un presidio a Montecitorio dei radicali e delle associazioni italiane per i diritti dei rimpatriati e dei creditori verso la Libia, quando cominceranno le votazioni degli emendamenti.
'Abbiamo gia' presentato 6.000 emendamenti in commissione Esteri, perche' il Parlamento deve poter valutare nel merito i contenuti di questo trattato che noi definiamo un errore', ha detto Matteo Mecacci, deputato radicale eletto nelle liste del Pd. 'In tempi di crisi economica ci siamo impegnati a versare alla Libia 5 miliardi di dollari in 20 anni', ha detto Mecacci.
Inoltre, ha aggiunto, l'Italia collabora per la difesa con la Libia 'in contraddizione con gli impegni per il Patto atlantico. Roma non puo' usare le basi Nato contro la Libia, anche se Tripoli attaccasse Parigi o Berlino'.
Di trattato 'vistosamente assurdo e voluto dalla Lega' ha parlato Furio Colombo. 'Mandiamo i nostri soldati al confine tra Libia e Ciad per bloccare gli immigrati e paghiamo le motovedette libiche per pattugliare le coste e per abbattere i clandestini a cannonate, come vogliono i leghisti', ha aggiunto Colombo, che rispetto alle scelte del suo partito sottolinea: 'Sono l'unico finora ad annunciare il mio no al trattato, spero che i colleghi del Pd facciano lo stesso'.
'Abbiamo gia' presentato 6.000 emendamenti in commissione Esteri, perche' il Parlamento deve poter valutare nel merito i contenuti di questo trattato che noi definiamo un errore', ha detto Matteo Mecacci, deputato radicale eletto nelle liste del Pd. 'In tempi di crisi economica ci siamo impegnati a versare alla Libia 5 miliardi di dollari in 20 anni', ha detto Mecacci.
Inoltre, ha aggiunto, l'Italia collabora per la difesa con la Libia 'in contraddizione con gli impegni per il Patto atlantico. Roma non puo' usare le basi Nato contro la Libia, anche se Tripoli attaccasse Parigi o Berlino'.
Di trattato 'vistosamente assurdo e voluto dalla Lega' ha parlato Furio Colombo. 'Mandiamo i nostri soldati al confine tra Libia e Ciad per bloccare gli immigrati e paghiamo le motovedette libiche per pattugliare le coste e per abbattere i clandestini a cannonate, come vogliono i leghisti', ha aggiunto Colombo, che rispetto alle scelte del suo partito sottolinea: 'Sono l'unico finora ad annunciare il mio no al trattato, spero che i colleghi del Pd facciano lo stesso'.
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