Rapporto uguaglianza uomo-donna: Italia 67esima
Il Forum Economico Mondiale presenta la nuova classifica della disparita' di trattamento uomo-donna. Il rapporto documenta gli sforzi fatti in 130 Paesi per ottenere l'uguaglianza di genere, in base a livello educativo, potere politico, apporto economico, salute. Ai primi quattro posti ci sono le nazioni del nord. Prima la Norvegia, dove la riduzione del divario e' dell'82.39%, seguita da Finlandia e Svezia con l'81.95%, poi l'Islanda con il 79.99%. "Il documento pone in rilievo come il progresso non sia solo fattibile, ma possibile in un periodo relativamente breve", spiega Saadia Zahidi, una delle autrici del rapporto, che segnala come Cile, Spagna, Turchia e Finlandia abbiano ridotto dai 5 ai 10 punti il divario negli ultimi otto anni. Quattordici dei primi venti posti spettano agli Stati europei. Alcuni, come Germania e Gran Bretagna, hanno perso alcune posizioni rispetto al 2006, soprattutto per la minor presenza di donne nei parlamenti e nei ministeri. Al contrario, Svizzera e Francia hanno scalato diversi gradini, sia per aver ridotto le differenze retributive, sia per aver potenziato il peso politico delle donne nelle istituzioni.
L'Italia risulta al 67esimo posto di questa speciale classifica, con un miglioramento di 18 posti quest'anno, con i dati che mostrano miglioramenti molto significativi nella percentuale di donne tra ministri, parlamentari, dirigenti e manager, dice il rapporto.
L'Italia risulta al 67esimo posto di questa speciale classifica, con un miglioramento di 18 posti quest'anno, con i dati che mostrano miglioramenti molto significativi nella percentuale di donne tra ministri, parlamentari, dirigenti e manager, dice il rapporto.
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