Giovedì 4 giugno 2026
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Razzismo dilagante. Rapporto Ecri

U.E.
Notizia ·
In Europa il razzismo e' ormai un fenomeno diffuso, consolidato e 'sdoganato', alimentato dall'ascesa dei partiti di estrema destra e dalle consultazioni popolari sulle minoranze religiose e gli stranieri. Questo in sintesi l'allarme lanciato dal Consiglio d'Europa nel rapporto della commissione contro il razzismo e l'intolleranza pubblicato oggi. Nel 2010, secondo quanto si legge nel documento della commissione Ecri, i discorsi e i comportamenti razzisti e intolleranti hanno definitivamente smesso di essere l'espressione di frange estremiste e marginali delle societa' europee.
Durante l'anno scorso si e' infatti assistito a un crescente successo elettorale dei partiti di estrema destra in molti Stati europei, accompagnato da un uso sempre piu' frequente di argomenti xenofobici da parte dei leader politici ma anche dal preoccupante aumento di consultazioni referendarie contro minoranze religiose e stranieri.
Rispetto a questo fenomeno di sdoganamento dell'intolleranza e del razzismo verso le minoranze, siano queste le comunita' Rom, gli immigrati, i musulmani, secondo l'Ecri non sono piu' sufficienti le leggi vigenti che proibiscono il ricorso a quello che viene chiamato 'il discorso dell'odio'.
Secondo l'organismo del Consiglio d'Europa e' necessario che i parlamenti adottino un chiaro codice etico che renda 'impossibile' ricorrere a discorsi razzisti e che tutti i partiti e gli uomini politici sottoscrivano volontariamente un documento che li obblighi a rispettare delle 'buone pratiche'.
L'Ecri avverte inoltre del pericolo che rappresentano i discorsi sempre piu' diffusi basati sull'idea che certe comunita' siano talmente tanto differenti le une dalle altre da rendere impossibile la loro convivenza. 'Questa ideologia dell'incompatibilita' - scrive l'Ecri - minaccia la coesione sociale quanto l'ideologia basata sulla superiorita' razziale'.
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