Rc-auto. Ania polizze e costi in calo
Nel 2013 per il ramo r.c. auto si e' registrata una diminuzione del volume premi pari al 7% che ha fatto seguito a quella gia' rilevata nel 2012 (-1,2%). Anche l'onere per sinistri si e' ridotto (-4,7%), e cio' ha contribuito al miglioramento del combined ratio, che passa dal 92,5% del 2012 all'88,1% del 2013. E' quanto emerge dal Rapporto dell'Ania sull'assicurazione italiana. L'apporto positivo della componente finanziaria legata agli utili da investimenti ha concorso a un risultato tecnico complessivo positivo. Si conferma positivo - anche se in diminuzione rispetto al 2012 il risultato tecnico del ramo corpi veicoli terrestri, per il quale pero' si e' registrato per il sesto anno consecutivo un calo della raccolta premi (-8,6%). Continua nel 2013 la riduzione del numero dei veicoli assicurati, che diminuiscono da 39,2 milioni a 38,2 milioni (-2,5%); tale valore e' riferito alle sole imprese italiane e alle rappresentanze di imprese con sede in paesi non appartenenti allo S.E.E.; considerando anche tutte le altre tipologie di imprese operanti in Italia, la diminuzione dei veicoli assicurati arriverebbe al 2,7%. Dopo il biennio 2010 e 2011 in cui si e' registrato un incremento complessivo del premio medio pari al 10,7% a causa dei risultati particolarmente negativi del ramo, nel 2012 il premio medio e' risultato invece sostanzialmente stabile (+0,7%) anche grazie al miglioramento registrato negli indicatori tecnici che ha contribuito al riequilibrio dei conti.
Nel 2013 tali effetti sono divenuti piu' evidenti e si e' registrato un calo del premio medio della copertura r.c. auto pari al -4,6%. Sulla base di una rilevazione associativa trimestrale risulta che nei primi tre mesi del 2014, continua, anche a ritmi piu' sostenuti, la flessione dei prezzi (-6,3% rispetto a marzo 2013). Il numero totale dei sinistri accaduti e denunciati con seguito (che hanno dato luogo a un risarcimento nel corso dell'anno o lo daranno in futuro) e' stato pari a 2,1 milioni nel 2013, con una diminuzione del 7,1%. La frequenza sinistri, definita come il rap- porto tra tutti i sinistri e i veicoli esposti al rischio di sinistro (misurati in base ai giorni di esposizione in un anno, cosiddetti veicoli-anno), e' stata pari al 5,60%, in diminuzione rispetto al 5,87% del 2012. Considerando anche la stima dei sinistri che ver- ranno denunciati tardivamente (i cosiddetti sinistri IBNR) la frequenza sinistri nel 2013 e' stata pari al 6,19% (6,48% nel 2012). In un contributo specifico contenuto nel Rapporto si traccia un bilancio sull'applicazione della normativa sul risarcimento diretto giunto al suo settimo anno di attivita'. Si evidenzia, in particolare, come sia progressivamente aumentata la velocita' di liquidazione del ramo r.c. auto, ossia la percentuale dei sinistri che sono liquidati nello stesso anno di accadimento (65,2% nel 2006 contro 71,3% nel 2013).
Nel 2013 tali effetti sono divenuti piu' evidenti e si e' registrato un calo del premio medio della copertura r.c. auto pari al -4,6%. Sulla base di una rilevazione associativa trimestrale risulta che nei primi tre mesi del 2014, continua, anche a ritmi piu' sostenuti, la flessione dei prezzi (-6,3% rispetto a marzo 2013). Il numero totale dei sinistri accaduti e denunciati con seguito (che hanno dato luogo a un risarcimento nel corso dell'anno o lo daranno in futuro) e' stato pari a 2,1 milioni nel 2013, con una diminuzione del 7,1%. La frequenza sinistri, definita come il rap- porto tra tutti i sinistri e i veicoli esposti al rischio di sinistro (misurati in base ai giorni di esposizione in un anno, cosiddetti veicoli-anno), e' stata pari al 5,60%, in diminuzione rispetto al 5,87% del 2012. Considerando anche la stima dei sinistri che ver- ranno denunciati tardivamente (i cosiddetti sinistri IBNR) la frequenza sinistri nel 2013 e' stata pari al 6,19% (6,48% nel 2012). In un contributo specifico contenuto nel Rapporto si traccia un bilancio sull'applicazione della normativa sul risarcimento diretto giunto al suo settimo anno di attivita'. Si evidenzia, in particolare, come sia progressivamente aumentata la velocita' di liquidazione del ramo r.c. auto, ossia la percentuale dei sinistri che sono liquidati nello stesso anno di accadimento (65,2% nel 2006 contro 71,3% nel 2013).
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