Rc-auto: monumento dell'assimetria. Isvap
L'Rc auto è il "monumento della asimmetria" perché se da un lato c'è "l'obbligo a contrarre", dall'altro c'è anche la "libertà tariffaria garantita dall'Unione europea". Lo ha sottolineato il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini nel corso di un suo intervento al Consumer's Forum.
Giannini ha spiegato che l'Isvap ha vari modi di intervenire e lo ha fatto ad esempio attraverso la mobilità che ha portato in tre anni ad un aumento del cambio di assicurazione dal 6 al 10%, o attraverso il preventivatore. Il presidente dell'Isvap ha anche messo in luce che di fronte alla libertà tariffaria per l'autorità "l'unica possibilità che abbiamo di intervenire è quando le tariffe sono troppo alte di fronte all'obbligo a contrarre costituendo così un'elusione dell'obbligo a contrarre".
Comunque dal 2003 l'Authority ha versato al fondo vittime della strada e all'erario 325 milioni di euro per le sanzioni sull'Rc auto.
Giannini ha spiegato che l'Isvap ha vari modi di intervenire e lo ha fatto ad esempio attraverso la mobilità che ha portato in tre anni ad un aumento del cambio di assicurazione dal 6 al 10%, o attraverso il preventivatore. Il presidente dell'Isvap ha anche messo in luce che di fronte alla libertà tariffaria per l'autorità "l'unica possibilità che abbiamo di intervenire è quando le tariffe sono troppo alte di fronte all'obbligo a contrarre costituendo così un'elusione dell'obbligo a contrarre".
Comunque dal 2003 l'Authority ha versato al fondo vittime della strada e all'erario 325 milioni di euro per le sanzioni sull'Rc auto.
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