Giovedì 6 agosto 2026
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REddito famiglie area Ocse +0,2%, Italia +0,8%

MONDO
Notizia ·

La crescita del reddito reale delle famiglie nell'area Ocse è rallentata allo 0,2% nel primo trimestre del 2026, rispetto all’aumento dello 0,6% del quarto trimestre del 2025.

Lo ha reso noto l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico, che riunisce i 38 Paesi industrializzati, precisando che nel contempo, il Pil reale pro capite dell'area è cresciuto dello 0,3%, un leggero aumento rispetto allo 0,2% dell’ultimo trimestre dello scorso anno.

Come rileva l’Ocse, la crescita del Pil si concentra sulla variazione dell'attività economica aggregata, mentre la crescita del reddito delle famiglie riflette la variazione del reddito percepito dalle famiglie, ovvero il reddito disponibile per la spesa o il risparmio.

Tra i 21 paesi per i quali sono disponibili i dati, 13 hanno registrato una crescita del reddito reale pro capite e 8 una contrazione.

Tra le economie del G7, il reddito reale pro capite è aumentato in media dello 0,2% nel primo trimestre del 2026, dopo 0,0% nel trimestre precedente, ma riflettendo risultati diversi tra i vari paesi.

In Italia, in particolare, il reddito reale pro capite delle famiglie ha invertito la tendenza dopo la contrazione dello 0,9% nel quarto trimestre del 2025 ed è cresciuto dello 0,8% nel primo trimestre. La ripresa è stata trainata dagli aumenti delle retribuzioni dei dipendenti, associati a un leggero calo del tasso di disoccupazione (dal 5,7% al 5,4% nel primo trimestre del 2026), che ha compensato la riduzione delle prestazioni sociali, spiega l’Ocse. La crescita del Pil reale pro capite nella Penisola intanto è rimasta stabile allo 0,3%.

In Canada, Germania e Stati Uniti, il reddito reale pro capite delle famiglie è cresciuto dello 0,2%, rispettivamente dallo 0,0%, 0,1% e -0,2% del quarto trimestre 2025.

Al contrario, nel Regno Unito il reddito reale pro capite famiglie si è contratto dello 0,8%, dopo un aumento dell'1,1% nel trimestre precedente. La contrazione riflette un maggiore onere fiscale su redditi e patrimoni, in parte dovuto a una riduzione dell'esenzione fiscale sulle plusvalenze, unitamente a una diminuzione delle prestazioni sociali nette e a un'inflazione più elevata. Allo stesso tempo, il Pil reale pro capite nel Regno Unito è aumentato dello 0,6% dopo due trimestri senza crescita.

Anche in Francia il reddito reale pro capite delle famiglie si è contratto, seppur leggermente, diminuendo dello 0,1% dopo un aumento dello 0,3% nel quarto trimestre.

 

 

(Radiocor)

 

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