Referendum. No alla decurtazione della previdenza professionale
In Svizzera la previdenza professionale è obbligatoria per tutti i dipendenti che guadagnano almeno 20.250 franchi (14.000 euro) lordi all'anno. Questo secondo pilastro pensionistico è finanziato da un sistema di capitalizzazione basato sui contributi degli assicurati e del datore di lavoro. Ogni assicurato costituisce il proprio "avere di vecchiaia" sul quale maturano gli interessi, e il cui tasso minimo è fissato dal governo federale. Al momento d'andare in pensione, il capitale costituito può essere versato in forma di liquidazione del capitale oppure convertito in una rendita di vecchiaia in base a un'aliquota detta di conversione. Con il referendum si chiedeva di modificare la legge sulla previdenza professionale, che avrebbe comportato un abbassamento graduale di quest'aliquota minima, riducendola dal 7% attuale al 6,4% nel 2016. Motivazione? L'allungamento generalizzato della vita e conseguente difficoltà per far fronte alla spesa progressiva .Ma l'elettorato ha detto No a stragrande maggioranza (72,7%).ADUC è indipendente
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