Referendum sulla nuova Costituzione, per ora in maggioranza i favorevoli
Gli ultimi sondaggi che possono essere resi pubblici in merito al referendum popolare che si terra' il 28 settembre in Ecuador per approvare o meno la nuova Costituzione proposta dal presidente Rafael Correa, hanno confermato la vittoria del si'. Secondo quanto hanno reso noto tre agenzie specializzate, i cittadini favorevoli alla ratifica del progetto di riforma costituzionale risultano essere attorno al 56% del totale, mentre i contrari si assestano tra il 23 e il 29 per cento. Una tendenza che sembrerebbe premiare l'impegno di Correa, che sin dall'inizio si e' battuto personalmente nella campagna elettorale a favore del si'. Oltre all'appoggio del suo partito, Alleanza paese (sinistra), il capo dello stato puo' contare sul Movimento popolare democratico (Mpd) e sugli indigeni di Pachakutik, braccio politico della Confederazione delle nazionalita' indigene dell'Ecuador (Conaie). Al di la' dei partiti di opposizione, schierata per il no e' anche la Chiesa cattolica ecuadoriana, che ha espresso una ferma condanna alle scelte costituzionali in materia di aborto, famiglia, educazione e liberta' religiosa. La campagna elettorale per il referendum durera' fino al 25 settembre e, dopo 72 ore, si apriranno le urne. Gli aventi diritto al voto sono 9,7 milioni. Per essere approvato, il progetto di riforma costituzionale dovra' ottenere almeno il 51% dei voti.
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