Il regime vieta anche i manichini femminili 'senza testa'
Le vetrine di Mango e Adolfo Dominguez in via Jordan a Teheran sono molto simili alle loro consorelle spagnole. L'unica differenza è che i manichini sono privi di testa -un trucco utilizzato dalla maggioranza dei negozi d'abbigliamento iraniani per aggirare l'obbligo di coprire con un velo i manichini femminili: esattamente ciò che prescrive la legge per le donne in carne e ossa. Ma la polizia non è soddisfatta. In una lettera inviata al sindacato di categoria e diffusa dalla stampa il 23 settembre, avverte che non sono più ammessi manichini con forme femminili, ossia con le curve e il volto senza hiyab o velo islamico. La circolare ricorda inoltre che non si possono esibire né cravatte né papillon, giudicati antirivoluzionari, e tollerati solo se a indossarli sono i medici.ADUC è indipendente
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