Regolarizzazione, appello: si applichi la legge, immigrati traditi dallo Stato
Un appello nazionale sottoscritto da decine di intellettuali, come gli scrittori Claudio Magris e Boris Pahor e il Premio Nobel per la letteratura Dario Fo, e' stato presentato ieri, a Trieste, affinche' in Italia ci sia una corretta applicazione della legge sulla regolarizzazione dei lavoratori stranieri.
Il caso nasce con la sanatoria Maroni - e' stato spiegato - nel momento in cui gli immigrati che hanno fatto domanda di sanatoria, ma in passato non hanno rispettato un decreto di espulsione, secondo un'interpretazione della legge Bossi-Fini vanno espulsi.
'Si tratta di storie di legalita' tradita - ha affermato Gianfranco Schiavone, presidente dell'Isc-Consorzio italiano solidarieta' -; siamo alla sovversione di principi fondamentali, di chi si affida alle istituzioni e da queste viene tradito'.
'Perche' viene sanzionato chi emerge'. La richiesta e' per 'una applicazione corretta e razionale della normativa che la successiva circolare che e' stata diffusa non sia ritenuta dalle Prefetture la corretta interpretazione'.
L'appello chiede che 'in caso di contenzioso, i Tribunali amministrativi regionali diano una corretta interpretazione della legge'.
Il caso nasce con la sanatoria Maroni - e' stato spiegato - nel momento in cui gli immigrati che hanno fatto domanda di sanatoria, ma in passato non hanno rispettato un decreto di espulsione, secondo un'interpretazione della legge Bossi-Fini vanno espulsi.
'Si tratta di storie di legalita' tradita - ha affermato Gianfranco Schiavone, presidente dell'Isc-Consorzio italiano solidarieta' -; siamo alla sovversione di principi fondamentali, di chi si affida alle istituzioni e da queste viene tradito'.
'Perche' viene sanzionato chi emerge'. La richiesta e' per 'una applicazione corretta e razionale della normativa che la successiva circolare che e' stata diffusa non sia ritenuta dalle Prefetture la corretta interpretazione'.
L'appello chiede che 'in caso di contenzioso, i Tribunali amministrativi regionali diano una corretta interpretazione della legge'.
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