Giovedì 4 giugno 2026
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Rene artificiale da costruire in laboratorio. Istituto Mario Negri

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Un rene artificiale da costruire in laboratorio, con un paziente lavoro di ingegneria, per realizzare il sogno di una vita senza dialisi. A questo traguardo sta lavorando l'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Bergamo, che per vincere una sfida importante per il futuro dei trapianti ha ottenuto un maxi-finanziamento dall'Unione europea: 2 milioni di euro da spalmare in 3 anni, nell'ambito del programma Ideas Advanced Investigator Grants dell'European Research Council (Erc).
Il progetto (che non a caso si chiama Reset), sviluppato dal nefrologo Giuseppe Remuzzi, coordinatore delle ricerche del Mario Negri di Bergamo e dai suoi collaboratori del centro Anna Maria Astori del Mario Negri, si basa sull'idea di generare un nuovo rene attraverso tecnologie di ingegneria tissutale. Il punto di partenza e' un rene malato, che viene spogliato dalle cellule malfunzionanti, mantenendo intatta la sua struttura tridimensionale. L'organo 'decellularizzato' cosi' ottenuto viene poi ricostruito utilizzando le cosiddette 'staminali riprogrammate', cellule adulte che vengono riportate allo stato pluripotente attraverso manipolazione del loro Dna. Sono le cellule pluripotenti a dar vita al rene 'nuovo', crescendo sull'organo.
Il progetto presentato dagli scienziati del centro che ha sede nel famoso Kilometro rosso, il parco scientifico tecnologico lombardo, e' piaciuto al mondo europeo della ricerca scientifica che ha deciso di dargli fiducia finanziandolo nell'ambito di un competitivo programma di sostegno alla ricerca capace di generare nuove possibilita' per il progresso scientifico e tecnologico e nuove soluzioni per i problemi irrisolti.
I progetti devono essere proposti da ricercatori che siano in grado di dimostrare, sulla base della qualita' loro precedente lavoro, di poter portare avanti con buone probabilita' di successo lavori mai sperimentati prima.
"In una situazione di carenza di organi rispetto al fabbisogno di trapianti - spiega Remuzzi all'Adnkronos Salute - e' fondamentale che noi troviamo delle soluzioni per liberare i pazienti dalla dialisi. In Italia ce ne sono 50 mila in queste condizioni".
Le strade sono due. "Da un lato - elenca - costruire gli organi in laboratorio ed e' quello su cui stiamo lavorando al Mario Negri di Bergamo. Anche se ci vorranno molti anni". La durata prevista del progetto e' infatti 60 mesi, 5 anni. "Dall'altro lato - conclude - occorre verificare se gli organi di animali possono essere utilizzati per l'uomo".
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