Repubblica Ceca. Si lavora su vaccino contro tumore ai polmoni
Un vaccino che rafforza il sistema immunitario a base di cellule staminali e' stato sperimentato su topi con tumore del polmone, con un'efficacia di circa il 100%.
Il risultato e' stato presentato nel congresso su terapia dei tumori e bersagli molecolari in corso a Praga. La ricerca potrebbe portare alla realizzazione di vaccini anticancro preventivi da usare, per esempio, su persone ad alto rischio familiare di ammalarsi di certi tumori.
Ma il responsabile della ricerca, John Eaton, avverte: 'siamo ancora lontanissimi da sperimentazioni cliniche di questo vaccino e anche solo ottenere l'autorizzazione degli organi competenti ad intraprendere le prime sperimentazioni sull'uomo ci vorranno anni'.
I ricercatori hanno messo a punto il vaccino con cellule staminali ottenute da embrioni di topi ai primi stadi di sviluppo. Gli scienziati hanno modificato queste cellule con il gene di un fattore di crescita che 'fortifica' il sistema immunitario. Questo fattore di crescita, cioe', aumenta la capacita' delle difese naturali dell'organismo di riconoscere ed attaccare cellule tumorali qualora si presentassero. Quindi gli esperti hanno iniettato il vaccino nei topi sani e successivamente hanno esposto gli animali vaccinati ad agenti cancerogeni noti per indurre lo sviluppo del cancro ai polmoni.
In un altro gruppo di topi sani e precedentemente vaccinati sono state iniettate cellule di carcinoma polmonare. E' emerso che i topolini vaccinati non sviluppano quasi mai tumore, mentre quelli che lo sviluppano hanno tumori di piccole dimensioni e facili da eliminare.
Il risultato e' stato presentato nel congresso su terapia dei tumori e bersagli molecolari in corso a Praga. La ricerca potrebbe portare alla realizzazione di vaccini anticancro preventivi da usare, per esempio, su persone ad alto rischio familiare di ammalarsi di certi tumori.
Ma il responsabile della ricerca, John Eaton, avverte: 'siamo ancora lontanissimi da sperimentazioni cliniche di questo vaccino e anche solo ottenere l'autorizzazione degli organi competenti ad intraprendere le prime sperimentazioni sull'uomo ci vorranno anni'.
I ricercatori hanno messo a punto il vaccino con cellule staminali ottenute da embrioni di topi ai primi stadi di sviluppo. Gli scienziati hanno modificato queste cellule con il gene di un fattore di crescita che 'fortifica' il sistema immunitario. Questo fattore di crescita, cioe', aumenta la capacita' delle difese naturali dell'organismo di riconoscere ed attaccare cellule tumorali qualora si presentassero. Quindi gli esperti hanno iniettato il vaccino nei topi sani e successivamente hanno esposto gli animali vaccinati ad agenti cancerogeni noti per indurre lo sviluppo del cancro ai polmoni.
In un altro gruppo di topi sani e precedentemente vaccinati sono state iniettate cellule di carcinoma polmonare. E' emerso che i topolini vaccinati non sviluppano quasi mai tumore, mentre quelli che lo sviluppano hanno tumori di piccole dimensioni e facili da eliminare.
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