Repubblica Dominicana. Aumenta il traffico, la vendita e il consumo di droghe
Dopo aver ammesso come nel Paese sia cresciuto il traffico, la vendita e il consumo di stupefacenti, la Direzione nazionale per il controllo delle droghe (DNCD) ha fatto il punto sui sequestri dal 16 agosto al 16 ottobre: 140 kg di diverse sostanze. Per l'esattezza: 60,4 kg di cocaina, 20,2 di eroina e 61 di marijuana.Una conferma che nella Repubblica Dominicana si muovono esponenti delle reti internazionali del narcotraffico e' stata data dalle persone arrestate. Sia il presidente Leonel Fernandez, che la polizia, ammettono la diretta relazione tra traffico e consumo di droghe, e cosi' anche per la crescita della delinquenza e della criminalita'. Nel suo ultimo discorso davanti al corpo degli ufficiali della polizia nazionale, il presidente Fernandez ha assicurato che le reti internazionali del narcotraffico agiscono nel Paese.
Il procuratore Francisco Rodriguez Brito, per parte sua ha spiegato che a questo si aggiunge e si inserisce un ulteriore problema: i deportati dagli Usa verso la Repubblica Dominicana; che sta facendo cambiare volto alla criminalita' locale, molto piu' violenta. Il riferimento era ad un episodio avvenuto in settembre nella provincia di Azua, dove, in seguito ad una disputa per un punto di spaccio, sette uomini sono stati uccisi a colpi di mitragliatrice.
Sempre sul nuovo volto della criminalita' locale, un consulente della DNCD, il dottor Manuel Herrera, ha denunciato la crescita preoccupante del consumo di eroina, dannosa non solo per la salute di chi la consuma, ma anche per la societa' nel suo insieme. "La Repubblica Dominicana ha smesso di essere un ponte per i trafficanti ed e' passata a svolgere, come consumatrice, un ruolo da protagonista".
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