Giovedì 4 giugno 2026
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La Repubblica: ecco le malattie che scompariranno grazie alla scienza

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Non ci ammaleremo piu', o quasi. Il conto alla rovescia per sconfiggere le grandi malattie del secolo e' iniziato, nel mirino ci sono il cancro, l'Aids, le epidemie. Il sogno di una vita senza dolore e' finalmente a portata di mano. Non e' un'illusione, ma il risultato di una lunga ricerca scientifica. La conquista delle nuove frontiere della medicina". Lo riferisce "La Repubblica" che oggi dedica un intero dossier alla ricerca genetica, alle scoperte dei nuovi farmaci e alla prevenzione. "Certo -avverte il quotidiano- sarebbe sciocco lasciarsi andare a facili entusiasmi. Eppure la cronaca e' spesso piena di buone notizie inimmaginabili fino a pochi anni fa".  "Come il caso -ricorda- della coppia inglese riuscita a concepire una bimba priva di una tara ereditaria, che aumentava dal 50 all'85 per cento il rischio di sviluppare un tumore al seno. Semplicemente sottoponendo i loro embrioni a un accurato 'screening'. Grazie alla terapia genica, in quel caso". "Ma -prosegue- grazie ai nuovi farmaci, alle nuove tecniche diagnostiche precoci, ai nuovi vaccini, all'utilizzo delle cellule staminali per rigenerare i tessuti, ai nuovi stili di vita, quali importanti malattie verranno definitivamente debellate nei prossimi anni?".  La mappa di 'ottimismo' della guarigione tracciata da "La Repubblica" e' stata realizzata interrogando grandi medici come Umberto Veronesi, direttore scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia, Claudio Rugarli, docente di Medicina Interna, ex pro-rettore dell'universita' Vita Salute San Raffaele e Silvio Garattini, direttore dell'Istituto Mario Negri. Ecco quali sono i nuovi successi prossimi venturi che gli scienziati si attendono.    

"Partiamo dal cuore. Nel campo cardiovascolare (prima causa di morte al mondo) -scrive 'La Repubblica'- i progressi della medicina sono straordinari. Al punto da fare immaginare a Rugarli, in un futuro non lontanissimo, la sconfitta quasi definitiva dell'infarto. Secondo Garattini, invece, a fare la fine del vaiolo sara' fra qualche anno la poliomielite: 'Una malattia infettiva a carico del sistema nervoso centrale che e' -dice- ancora presente in giro per il mondo. Ma le vaccinazioni si stanno estendendo a un tale livello, che presto in Italia non sara' probabilmente piu' necessario farla'".

"Per il cancro -prosegue il giornale- lo scenario e' piu' complesso. Anche perche' tanti e molto diversi tra loro sono i tipi di tumore. Numerosi pero', potrebbero fortunatamente essere quasi dimenticati nei prossimi anni. Il tumore dell'utero, indebolito dalla diffusione di massa del Pap-test, l'esame di screening oncologico piu' vecchio, introdotto nella pratica clinica fin dagli anni Cinquanta, verra' forse definitivamente sconfitto con la vaccinazione che protegge dall'infezione da HPV, il Papilloma virus umano, responsabile della formazione di papillomi, piccoli tumori benigni, che possono causare la degenerazione in tumore dell'utero".

"Ottime prospettive -continua- anche per il tumore dello stomaco. Un organo in cui gioca un ruolo importante l'alimentazione.
Puo' favorirne l'insorgenza, infatti, una dieta ricca di grassi, amidi e cibi affumicati o salati. A contribuire in modo determinante alla sua futura sconfitta e' la scoperta del ruolo svolto da un batterio, l'Helicobacter pylori, responsabile anche dell'ulcera gastrica e duodenale. Una semplice terapia antibiotica per eliminarlo consentira' di debellare nella maggior parte dei casi questo tumore, che oggi si cura con l'asportazione di tutto lo stomaco o di una sua parte. Del tumore al seno e della sua quasi definitiva sconfitta, se curato precocemente, molto si e' scritto negli ultimi anni. Si tratta in realta' di un tumore in aumento nella popolazione, ma e' in diminuzione la mortalita'".

E la mappa tracciata da "La Repubblica" delle patologie che potrebbero essere sconfitte continua: "Ottime prospettive in futuro potrebbe avere, in teoria, anche uno dei peggiori big killer oncologici come il tumore del polmone. Se solo si facesse uno sforzo di volonta' collettiva. Se semplicemente si smettesse di fumare scomparirebbe dell'80 per cento. Se poi si riuscisse a fare una diagnosi precoce con la Tac spirale, quando il tumore del polmone e' allo stadio iniziale, la mortalita' si ridurrebbe quasi a zero".

"Ancora diagnosi precoce -sottolinea- e' il ritornello che ci portera' a sconfiggere il tumore del colon. Una semplice colonscopia, effettuata dopo i 50 anni, ogni dieci anni, e' in grado di individuare il 75 per cento delle patologie. Cosi' come si sconfiggeranno presto i linfomi, tumori che prendono origine dalle ghiandole linfatiche, grazie alla radioterapia e alla chemioterapia dopo un eventuale intervento chirurgico per asportare i linfonodi coinvolti. Mentre grandi progressi si attendono in ematologia nel campo delle leucemie infantili, grazie ai progressi straordinari legati al trapianto di midollo".

"Nella storia delle epidemie -conclude- il nuovo capitolo che potrebbe essere scritto in un futuro non lontano raccontera' la definitiva sconfitta dell'Aids. La sindrome riportata per la prima volta in letteratura nel 1981, per diffondersi in tutto il mondo assumendo le proporzioni drammatiche che conosciamo, sembra essere arrivata a una svolta epocale. Un vaccino in grado di dare un buon livello di protezione potrebbe arrivare nel giro di qualche anno".
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