Sabato 6 giugno 2026
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Retata in 81 Paesi contro farmaci falsi in Internet

MONDO
Notizia ·
  Retata mondiale contro la vendita di medicinali falsi o illegali su Internet. Nel quadro di un'operazione coordinata dall'Interpol, l'Organizzazione internazionale della polizia criminale con sede a Lione, le forze dell'ordine e i servizi doganali di 81 Paesi, inclusa l'Italia, hanno sequestrato 2,4 milioni di dosi di medicine tarocche vendute sul web, per un valore di 4,6 milioni di euro. Solo nel nostro Paese sono state sequestrate 50.000 dosi di medicinali. Battezzata 'Pangea 4', l'iniziativa e' durata una settimana ed ha portato al fermo di 55 persone, dal 20 al 27 settembre, oltre che alla chiusura di 13.485 siti internet legati alla vendita di medicine fuorilegge. A livello nazionale l'attivita' e' stata realizzata in collaborazione tra le amministrazioni che fanno parte della task-force nazionale IMPACT Italia: Agenzia Italiana del Farmaco, Agenzia delle Dogane e Carabinieri del NAS, con il supporto di alcuni Uffici di Sanita' Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF) del Ministero della Salute.
''Nel corso dell'operazione - si legge in una nota diffusa dalle autorita' italiane - negli spazi doganali sono state ispezionate le spedizioni contenenti farmaci e altri prodotti riportanti in etichetta indicazioni terapeutiche provenienti da Paesi a rischio e sono state bloccate complessivamente oltre 50.000 tra compresse, capsule e fiale contraffatte e/o importate illegalmente in Italia; i campioni sono stati inviati per le necessarie analisi all'Istituto Superiore di Sanita', membro di IMPACT Italia''. ''I risultati - si sottolinea ancora nel comunicato - oltre a confermare la crescente richiesta in rete di alcune tipologie di farmaci - come quelli per il trattamento delle disfunzioni sessuali maschili o acquistati per fini diversi rispetto alle indicazioni terapeutiche riportate in etichetta - hanno evidenziato una diffusa tendenza all'acquisto online di prodotti anoressizzanti come il Rimonabant, ritirato dal commercio nel 2007 perche' considerato pericoloso per i gravi effetti a livello psichiatrico e neurologico''.
L'operazione Pangea, condotta per il quarto anno consecutivo, ha l'obiettivo di richiamare l'attenzione sui rischi legati all'acquisto di medicinali on-line. Quest'anno, l'iniziativa ha visto coinvolti il doppio dei Paesi rispetto all'edizione del 2010, quando furono sequestrate 1 milione di dosi. Interpol intende ora ''identificare i flussi monetari e le fonti all'origine dei prodotti farmaceutici illegali che sono una grande minaccia per la salute pubblica'', sottolinea in una nota il segretario generale dell'organismo, Ronald K. Noble. I rischi legati ai medicinali falsi o illegali sono molteplici. Ad esempio, possono contenere principi attivi non riportati nell'etichetta, ma possono anche essere scaduti o alterati da condizioni di stoccaggio o di trasporto inadeguate. Secondo l'Organizzazione mondiale della Salute (Oms), circa il 50% dei farmaci venduti sulla rete sono contraffatti. ''Rafforzare i controlli negli snodi doganali piu' a rischio - dichiara il direttore dell'Ufficio Centrale Antifrode dell'Agenzia delle Dogane, dott. Bocchi - rappresenta, come testimoniato da questa operazione, una valida strategia di contrasto contro un crimine emergente''.
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