Sabato 6 giugno 2026
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Richiedenti asilo. UNHCR: richieste dimezzate nel mondo

MONDO
Notizia ·
Il numero di richiedenti asilo nei paesi del mondo industrializzato continua a diminuire e la cifra attuale e pari a circa la meta' del livelli del 2001. E' uno dei dati che emerge dal rapporto su 44 paesi industrializzati pubblicato dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).
Lo scorso anno sono state inoltrate complessivamente 358.800 domande d'asilo, il 5% in meno rispetto all'anno precedente e ben il 42% in meno del 2001. Negli ultimi dieci anni, il 2001 e' stato l'anno in cui e' stato presentato il maggior numero di domande: 620mila.
"Le dinamiche dell'asilo a livello globale sono in continuo mutamento", ha detto l'Alto Commissario per i rifugiati Anto'nio Guterres, sottolineando che "Le cifre annuali sono in crescita solo in un ridotto gruppo di paesi. E' necessario studiare le cause alla base di questa tendenza -ha proseguito- per capire se il declino nel numero di domande sia la conseguenza di una riduzione dei fattori di spinta nelle aree di origine o invece di piu' rigidi controlli delle migrazioni nei Paesi d'asilo".
Nel vecchio continente il declino piu' sensibile si e' registrato nei Paesi meridionali, nei quali il numero di domande presentate nel 2010 e' stato complessivamente inferiore del 33% rispetto all'anno precedente.
Cio' si spiega principalmente col fatto che un numero minore di persone ha chiesto protezione a Malta, in Italia e in Grecia. Tale diminuzione e' tuttavia bilanciata da aumenti in altri paesi, come in Germania (+49%), Svezia (+32%), Danimarca (+30%), Turchia (+18%), Belgio (+16%) e Francia (+13%). Al contrario, sensibili diminuzioni sono state registrate in Norvegia (-42%) e Finlandia (-32%).
Nel 2008 in Italia si era verificato un significativo aumento delle domande di asilo, in linea con gli standard europei (30.300).
Molti di coloro che presentavano domanda arrivavano prevalentemente via mare. Nel 2009, il numero delle domande di asilo e' diminuito drasticamente, tale calo va attribuito anche alle politiche restrittive attuate nel Canale di Sicilia da Italia e Libia, fra le quali i respingimenti in alto mare. Dal 2008 al 2009 le domande di asilo si sono quasi dimezzate (17,600). Nel 2010, questo trend e' continuato con 8,200 domande (sulla base dei dati attualmente disponibili), classificando l'Italia al 14° posto per destinazione tra i 44 paesi industrializzati.
Quanto ai paesi d'origine dei richiedenti asilo, nel 2010 il piu' alto numero di domande -28.900, e' stato presentato da cittadini della Serbia, tra i quali vanno inclusi anche quelli provenienti dal Kosovo. La cifra rappresenta un aumento del 54% rispetto al 2009, quando il paese si collocava al sesto posto nella classifica dei paesi d'origine di richiedenti asilo. E' interessante notare che la cifra del 2010 risulta vicina a quella del 2001, quando si era appena usciti dalla crisi del Kosovo.
Al secondo posto si trova l'Afghanistan, con una diminuzione del 9% rispetto all'anno precedente. A differenza del 2009, quando la maggior parte degli afghani ha inoltrato la propria domanda in Norvegia e Regno Unito, l'anno scorso i paesi piu' richiesti sono stati Germania e Svezia.
Terzi tra i richiedenti asilo del 2010 i cinesi, anche per la contemporanea sensibile diminuzione di domande presentate da cittadini di Iraq e Somalia. Per la prima volta dal 2005 infatti l'Iraq non e' tra i primi due paesi d'origine di richiedenti asilo. Si trova ora invece al quarto posto, seguito dalla Federazione Russa. La Somalia - terza nel 2009 - si trova invece al sesto posto.
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