Richiesta di moratoria per la clonazione di embrioni umani
Esperti di bioetica e giuristi propugnano una moratoria di cinque anni sugli esperimenti che mirano alla clonazione di embrioni umani. E' questa una delle conclusioni del secondo congresso di Bioetica "Presente e futuro nella ricerca con cellule staminali", che si e' concluso nel fine settimana a Logrono alla presenza di scienziati, giuristi ed esperti in bioetica. Essi sono favorevoli al mantenimento della ricerca con le linee cellulari embrionali esistenti, ma propongono alle autorita' pubbliche e alla comunita' scientifica di evitare la creazione di nuove linee cellulari embrionali nei prossimi cinque anni.
Il coordinatore del congresso, Roberto German, ha sottolineato l'interesse di questa riunione, nella quale, per la prima volta in Spagna, e' stata prevista la moratoria. La proposta, secondo gli intervenuti, risponde alla situazione di confronto nell'opinione pubblica in merito alla clonazione di embrioni umani, che in Spagna e' autorizzata dal 2007. Essi sollecitano la formazione di una commissione indipendente, esperta, plurale e pluridisciplinare, che valuti i progressi della scienza nella medicina rigenerativa nei prossimi cinque anni. L'intento e' che, sulla base ai risultati che saranno presentati alla scadenza della moratoria, si torni a discutere sul modo di procedere in questo campo scientifico. Gli esperti ritengono che la ricerca biomedica sia uno strumento chiave per migliorare la qualita' e le aspettative di vita dei cittadini e per accresce il loro benessere. Tuttavia, sostengono, essa deve avvenire rispettando sempre la dignita' umana, e specialmente quando si agisce sugli individui umani piu' deboli e non tutelati.
Finora, 266 gruppi scientifici di tutto il mondo hanno registrato oltre 1.800 saggi clinici su cellule staminali adulte. Viceversa, sostengono, non esiste, ad oggi, nessun saggio clinico registrato con cellule staminali d'origine embrionale.
Il coordinatore del congresso, Roberto German, ha sottolineato l'interesse di questa riunione, nella quale, per la prima volta in Spagna, e' stata prevista la moratoria. La proposta, secondo gli intervenuti, risponde alla situazione di confronto nell'opinione pubblica in merito alla clonazione di embrioni umani, che in Spagna e' autorizzata dal 2007. Essi sollecitano la formazione di una commissione indipendente, esperta, plurale e pluridisciplinare, che valuti i progressi della scienza nella medicina rigenerativa nei prossimi cinque anni. L'intento e' che, sulla base ai risultati che saranno presentati alla scadenza della moratoria, si torni a discutere sul modo di procedere in questo campo scientifico. Gli esperti ritengono che la ricerca biomedica sia uno strumento chiave per migliorare la qualita' e le aspettative di vita dei cittadini e per accresce il loro benessere. Tuttavia, sostengono, essa deve avvenire rispettando sempre la dignita' umana, e specialmente quando si agisce sugli individui umani piu' deboli e non tutelati.
Finora, 266 gruppi scientifici di tutto il mondo hanno registrato oltre 1.800 saggi clinici su cellule staminali adulte. Viceversa, sostengono, non esiste, ad oggi, nessun saggio clinico registrato con cellule staminali d'origine embrionale.
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