Ricorsi e giustizia penale. Un caso calabrese
Clara Stella Vicari Aversa è un'architetta siciliana (di Messina), 50 anni, che nel 2008 (14 anni fa, quindi) ha partecipato per la prima volta a un concorso per il posto di ricercatrice presso l'università di Reggio Calabria. Si rese subito conto che le cose per lei non si mettevano bene perché venivano selezionate persone non idonee con procedure anomale. Certa del suo diritto, ha fatto ricorso. Le hanno dato ragione. Fine della storia? Magari. Infatti, dopo aver vinto il ricorso, non successe nulla ma la stessa cosa si ripeté per altri 39 ricorsi successivi. Tutti vinti senza conseguenze positive per la ricorrente. Allora, visto che la via amministrativa non portava a nulla, la Vicari ha denunciato il tutto alla Procura che, viste le carte e fatte le indagini, ha interdetto il rettore Santo Marcello Zimbone (per 10 mesi) e il prorettore Pasquale Catanoso (12 mesi) più sei tra docenti e funzionari. Per lo sviluppo del nostro Mezzogiorno sono più utili persone come la Vicari che non un'alluvione di contributi pubblici
(Diritto e Rovescio – Italia Oggi del 07/07/2022)
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